Martedì 29 Settembre 2026

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CONTRIBUTI ALLE IMPRESE BOLOGNESI PER L’ATTIVAZIONE DEGLI STRUMENTI DI FINANZA INNOVATIVA - ANNO 2026

CONTRIBUTI ALLE IMPRESE BOLOGNESI PER L’ATTIVAZIONE DEGLI STRUMENTI DI FINANZA INNOVATIVA - ANNO 2026
 
La Camera di commercio di Bologna intende sostenere le imprese che intraprendono percorsi finalizzati ad attivare strumenti di finanza innovativa, volti a diversificare le fonti di finanziamento e ridurre la dipendenza delle aziende dal solo canale bancario.
 
Soggetti Beneficiari
Tutte le micro, piccole e medie imprese, con sede legale e unità locale nell’area metropolitana di Bologna, iscritte al registro imprese della Camera di Commercio di Bologna.
I contributi sono assegnati prioritariamente alle imprese femminili, giovanili, a quelle in possesso del rating di legalità, nonché a quelle in possesso della certificazione di parità di genere, in base all’ordine cronologico dell’invio delle domande da parte di queste categorie di imprese.
Successivamente, in presenza di disponibilità residue, si procederà all’assegnazione del contributo alle altre imprese ammissibili, in base all’ordine cronologico di invio delle domande da parte di queste ultime, e fino a totale esaurimento della dotazione finanziaria.
All’impresa posizionata in corrispondenza dell’ultima posizione utile prima dell’esaurimento del fondo, sarà assegnata la somma residua di contributo rispetto alla dotazione disponibile.
 
Stanziamento
Le risorse finanziarie disponibili per l’iniziativa ammontano a € 129.000,00.
 
Entità del contributo e regime d’aiuto
Ogni impresa può ottenere contributi nel limite massimo complessivo di € 15.000. I contributi sono assegnati a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili.
Non saranno prese in considerazione domande di contributo relative a costi complessivi di importo inferiore a € 5.000,00.
 
Spese ammissibili
I costi devono riguardare esclusivamente le seguenti voci di spesa:
  1. servizi di consulenza specialistica prestati da soggetti qualificati per l’analisi dello stato attuale (as is) del profilo finanziario ed economico-patrimoniale dell’impresa richiedente, con stesura di apposita relazione;
  2. servizi di consulenza specialistica prestati da soggetti qualificati per l’individuazione degli strumenti di finanza innovativa di cui all’art. 2 più idonei per diversificare le fonti di finanziamento in relazione agli esiti dell’analisi di cui al punto a) e agli obiettivi di sviluppo aziendale (to be) con stesura di apposita relazione;
  3. il costo per l’ottenimento del primo Rating di credito della PMI Beneficiaria rilasciato da una Agenzia di Rating ECAI, a condizione che il rating ottenuto sia pari o superiore a BB- (su scala S&P equivalente) e che l’impresa non disponga già di altri Rating di credito validi. Non sono ammissibili i costi sostenuti per il monitoraggio e il rinnovo periodico del Rating di credito; 
  4. servizi di consulenza specialistica e assistenza, prestati da soggetti qualificati, per il compimento da parte dell’impresa richiedente di tutte le attività propedeutiche, di sviluppo e realizzative per la concreta attivazione dello/degli strumento/i di finanza innovativa individuato/i come più idoneo/i, con stesura di apposita relazione. Possono ad esempio rientrare le spese per elaborazione del business plan, strutturazione del contratto di finanziamento, certificazione del bilancio, due diligence, ruolo di advisor per l’emissione di mini-bond, servizi legali per la redazione e/o verifica dei documenti;
  5. costi di adesione a piattaforme digitali, anche sotto forma di canoni, attraverso le quali attivare lo/gli strumento/i di finanza innovativa scelto/i dall’impresa, incluse anche quelle di borsa per il collocamento dei minibond (Euronext Access Milan Professional Segment) o quelle per la dematerializzazione dei titoli (Monte Titoli Spa-Euronext Securities Milano);
  6. oneri notarili per l’adeguamento dello statuto e l’emissione di mini-bond;
  7. costo per le prestazioni di un arranger (soggetto finanziario o banca che guida l'azienda nella creazione e nella vendita di un mini-bond, definendo la struttura del prestito, fissando i tassi e la durata, redigendo i documenti ufficiali e occupandosi del collocamento dei titoli sul mercato presso gli investitori professionali);
  8. spese strettamente finalizzate ad informare la business community dell'avvio della campagna di crowdfunding o dell'emissione dei minibond, attraverso campagne di comunicazione sui media relative all'emissione di titoli o all'avvio di campagne crowd, con indicazione dei passaggi da effettuare per aderire all'offerta oppure organizzazione di roadshow per presentarsi ai potenziali investitori per promuovere l'adesione all'offerta ecc.;
  9. altre spese direttamente riferibili all’attivazione dello/degli strumento/i di finanza innovativa scelto/i dall’impresa (spese per informativa richiesta dall’investitore e/o dal listino borsistico; programma di formazione specifico rivolto ai responsabili aziendali per la successiva corretta gestione dello strumento di finanza innovativa attivato, ecc.).
Le spese devono essere avviate e sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda e integralmente fatturate e pagate entro il 31/12/2027 (non sono ammesse le autofatture).
 
 
Modalità di presentazione delle domande e assegnazione del contributo
Le domande di contributo devono essere inviate esclusivamente dalle ore 11.00 del 13 ottobre 2026 e fino alle ore 13 del 4 novembre 2026, esclusivamente in modalità telematica mediante la piattaforma Restart (https://restart.infocamere.it/) con firma digitale del legale rappresentante dell'impresa.
Per l’invio della pratica è richiesto il pagamento dell'imposta di bollo (16,00 euro) che deve essere assolta in modo virtuale, utilizzando esclusivamente PagoPA.
La presentazione della domanda richiede la predisposizione e l’invio della seguente documentazione, a pena di esclusione:
  1. modello di richiesta contributo scaricato da Restart al termine della compilazione;
  2. modulo delle dichiarazioni sostitutive, riportante le informazioni specifiche sull’intervento che si intende realizzare, sui costi ammissibili che si intende sostenere entro i termini previsti per l’ultimazione del programma di spesa;
  3. preventivi dettagliati per documentare i costi previsti alla lettera a) comma 3 dell’art. 7 del bando, relativi al periodo di ammissibilità delle spese da sostenere (unico file .pdf).
Tutte le spese devono essere fatturate e pagate entro il 31/12/2027. Entro e non oltre tale data andrà altresì attivato lo strumento di finanza innovativa, pena la decadenza totale del contributo assegnato.
 
Bando
Bando contributi alle imprese bolognesi per l’attivazione degli strumenti di finanza innovativa - anno 2026 (pdf – 456KB).
 
Scheda sintetica di presentazione del bando (pdf – 8KB)
 
Modulistica
  • Il modulo delle dichiarazioni sostitutive (documento obbligatorio per l’ammissibilità della domanda), va compilato su modello .doc, convertito in formato pdf, firmato digitalmente e inserito negli allegati della pratica telematica (doc -177KB | pdf - 397KB)
•   Istruzioni per l'invio telematico delle domande di contributo (pdf – 863KB)
 
Rendicontazione

La rendicontazione dovrà essere trasmessa entro e non oltre il 31 gennaio 2028 tramite la piattaforma Restart di Infocamere, indirizzo https://restart.infocamere.it/.

 

CONTATTI:


Promozione 
Orari: Riceve il pubblico su appuntamento
Indirizzo: Via E. Lepido 178 40132 Bologna

Per informazioni: promozione@bo.camcom.it

Tel. 051 6093238

 
 
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