La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) di Bologna, valutata l’opportunità di dare continuità alla misura già adottata nel 2024 e nel 2025 al fine di sostenere le micro, piccole e medie imprese bolognesi che subiscono disagi dai lavori dei grandi cantieri in corso nell’area metropolitana di Bologna, assegna ristori a fondo perduto volti a ridurre le conseguenze economiche di tali disagi.
Ai fini del presente regolamento sono considerati grandi cantieri quelli di pubblica utilità riguardanti rilevanti infrastrutture come i cantieri stradali, i cantieri edili e i lavori inerenti alla ferrovia (ad es. Tram di Bologna, Pontelungo, Nodo ferrostradale di Casalecchio, strade provinciali interrotte) o siti che hanno un impatto diffuso sulle attività economiche (ad es. messa in sicurezza Torre Garisenda).
Non sono considerati grandi cantieri e non danno diritto al ristoro i cantieri privati e i lavori che interessano singoli edifici o complessi residenziali (lavori superbonus, rifacimento facciate ecc.).
Soggetti Beneficiari
Tutte le imprese, con sede legale e/o U.L. operativa nell’area metropolitana di Bologna, iscritte al registro imprese/REA della Camera di Commercio di Bologna che non abbiano già beneficiato del ristoro sulla base del Bando adottato negli anni 2024 e 2025 da parte della CCIAA di Bologna.
Ogni impresa può presentare una sola domanda di ristoro, che dovrà riguardare la sede legale o una unità locale, risultante dalla visura camerale ed attiva, ubicata nell’area metropolitana di Bologna nel raggio di 200 metri dai luoghi in cui sono presenti grandi cantieri. Per la verifica della distanza andrà considerata la misura calcolata mediante l’applicazione Google Maps.
I ristori sono assegnati prioritariamente alle domande ammissibili delle imprese femminili e giovanili, di quelle in possesso del rating di legalità, nonché delle imprese in possesso della certificazione di parità di genere, ordinando le domande inviate da parte di tali tipologie di imprese in ordine decrescente di percentuale di calo di fatturato dichiarato nel modulo e fino all’esaurimento del fondo disponibile. La percentuale di calo di fatturato viene considerata utilizzando due cifre decimali. A parità di percentuale di calo di fatturato le domande vengono ulteriormente ordinate in base all’ordine cronologico di invio delle domande. All’impresa collocata nell’ultima posizione utile verrà assegnata la quota di fondo residua.
Successivamente, in presenza di disponibilità residue, si procederà all’assegnazione del ristoro alle altre imprese ammissibili ordinando le domande inviate da parte di tali tipologie di imprese in ordine decrescente di percentuale di calo di fatturato dichiarato nel modulo e fino all’esaurimento del fondo disponibile. La percentuale di calo di fatturato viene considerata utilizzando due cifre decimali. A parità di percentuale di calo di fatturato le domande vengono ulteriormente ordinate in base all’ordine cronologico di invio delle domande. All’impresa collocata nell’ultima posizione utile verrà assegnata la quota di fondo residua.
Una volta accertato l’esaurimento del fondo disponibile in base alle regole di cui sopra, non verrà attivata l’istruttoria delle ulteriori domande presentate.
Stanziamento
Le risorse finanziarie disponibili per l’iniziativa ammontano a € 500.000,00.
Entità del contributo e regime d’aiuto
I ristori sono assegnati a fondo perduto in funzione della percentuale di calo di fatturato registrata nel periodo che va dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026 rispetto ai 12 mesi precedenti (1° luglio 2024 – 30 giugno 2025) specificamente presso la sede/unità locale per la quale si presenta domanda.
Il cantiere deve essere stato presente in loco nel periodo in cui si registra il calo di fatturato (1° luglio 2025 / 30 giugno 2026). Non è previsto un numero minimo di giornate di presenza del cantiere nel periodo considerato.
Il ristoro è determinato nella misura indicata nella seguente tabella:
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Percentuale calo fatturato 1/7/2025-30/6/2026 rispetto a 1/7/2024-30/6/2025
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Importo ristoro
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da >5% a 10%
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€ 2.000,00
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da >10% a 20%
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€ 3.000,00
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oltre 20%
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€ 4.000,00
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I ristori verranno assegnati in base al regime “de minimis”.
I ristori alle imprese appartenenti a tutti i settori economici, esclusi quelli della produzione agricola primaria, della pesca e dell’acquacoltura, verranno assegnati ai sensi del Regolamento UE N. 2023/2831.
I ristori alle imprese appartenenti al settore della produzione primaria in agricoltura verranno assegnati ai sensi del Regolamento UE N. 1408/2013, come modificato dal Regolamento (UE) 2024/3118.
Modalità di presentazione delle domande e assegnazione del contributo
Le domande di ristoro, sulla base della modulistica predisposta dall’ufficio competente, dovranno essere inviate esclusivamente dalle ore 11.00 del 16 settembre 2026, fino alle ore 13 del 15 ottobre 2026, in modalità telematica, con firma digitale del Titolare/Legale rappresentante, attraverso lo specifico sportello on line all’interno della piattaforma Restart di Infocamere, all’indirizzo https://restart.infocamere.it/.
Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di ristoro.
La presentazione della domanda richiede la predisposizione e l’invio della seguente documentazione, a pena di esclusione:
- modello di richiesta ristoro scaricato da Restart al termine della compilazione;
- modulo delle dichiarazioni sostitutive, riportante le dichiarazioni sul calo di fatturato e gli altri requisiti per l’accesso al ristoro.
Il procedimento istruttorio delle domande di ristoro si concluderà con Determinazione Dirigenziale delle domande ammesse, delle domande non finanziate per eventuale esaurimento fondo e delle domande non ammesse per carenza dei requisiti previsti dal bando.
Gli uffici camerali, in presenza di tutti i requisiti regolamentari, provvederanno alla liquidazione del ristoro
REGOLAMENTO
Ristori a favore delle imprese che hanno subito disagi a causa di grandi cantieri - ed.2026 (.pdf-365KB)
MODULISTICA per l'invio della domanda di contributo
Il modulo di domanda - modulo Restart - è un file .pdf generato dalla piattaforma Restart che si ottiene dopo la compilazione della domanda. Il modulo deve essere firmato digitalmente dal Titolare/Legale Rappresentante dell'impresa richiedente.
Al modulo di domanda di cui sopra va allegato:
Modulo dichiarazioni sostitutive -obbligatorio per la ricevibilità della domanda -( doc - 163 KB; pdf -553 KB ). Il modulo .doc deve essere compilato, convertito in pdf, firmato digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa che sottoscrive la domanda e inserito negli allegati della pratica telematica Restart.
Entrambi i moduli devono essere firmati digitalmente dal Titolare/Legale Rappresentante dell'impresa richiedente, anche nel caso in cui ci si avvale, per la presentazione della domanda, di intermediario o delegato.
ISTRUZIONI per l'invio telematico
Istruzioni per l'invio telematico delle domande ( pdf - 863 KB ). Non sarà possibile predisporre la domanda di contributo anticipatamente rispetto ai termini di apertura del bando.
CONTATTI
Per informazioni:
UFFICIO PROMOZIONE
Orari: Riceve il pubblico su appuntamento
Indirizzo: Via E. Lepido 178 - 40132 Bologna
Tel. 051 6093483
Email: promozione@bo.camcom.it




