
È di oltre 20,4 miliardi di euro il valore delle esportazioni bolognesi nel 2025 secondo le rilevazioni Istat rielaborate dall’Ufficio Statistica della Camera di commercio, con un incremento del +2,1% rispetto al 2024. Una crescita superiore al +1,3% registrato a livello regionale, ma inferiore al +3,3% dell'export nazionale.
Contestualmente, le importazioni totali sono aumentate del +1,6%, segnale rilevante, data l'operatività della manifattura bolognese basata sulla trasformazione di materie prime e semilavorati.
Andamento settoriale
Il settore manifatturiero, che genera oltre il 98% delle esportazioni bolognesi, ha registrato una crescita limitata al +1,7%, di poco inferiore all'andamento complessivo. Si è osservata una crescita sostenuta nelle vendite di prodotti petroliferi (+48%), farmaceutici (+20%), e in legno (+12%), si è verificato invece un rallentamento per i prodotti alimentari, che hanno segnato un -1%. Il settore della meccanica è complessivamente in fase di assestamento, registrando un +0,3% annuale. Il calo del -2,6% dei mezzi di trasporto è compensato dal complessivo +1,7% delle vendite dei macchinari, che definiscono quasi un terzo delle vendite all'estero bolognesi.
Principali mercati di destinazione
Gli Stati Uniti si confermano la principale meta della manifattura bolognese oltre confine, ma hanno perso in corso d’anno un -2,4%. Le vendite sul mercato tedesco sono ripartite con un +13%, mentre il mercato francese è rimasto stabile. Si è registrato un significativo rallentamento nelle vendite verso il Regno Unito (-10%) e la Russia (-22%). Anche il mercato asiatico è risultato fiacco, fermandosi a un complessivo +0,4%, segnato dal concomitante assestamento dei principali mercati orientali di Cina (sostanzialmente stabile) e Giappone (-0,4%).
L'export tra ottobre e dicembre
Il saldo commerciale degli ultimi tre mesi dell’anno si chiude con un valore vicino ai 2,4 miliardi di euro, frutto di un aumento delle vendite all'estero del +4,1% e di un aumento degli acquisti del +5,1%.
Rispetto all’analogo trimestre del 2024, si è osservata una crescita nelle vendite di prodotti alimentari (+10%), petroliferi (+80%), e in legno (+26%). Al contrario, le vendite di abbigliamento sono diminuite del -2%. Buona la performance della meccanica, con una crescita complessiva del +3,4%: in crescita i macchinari, +5,1% nei tre mesi, e in recupero, con un +1% complessivo, i mezzi di trasporto.
Tra i primi dieci partner delle imprese bolognesi, si è verificato un aumento delle vendite in Germania (+28%) e in Francia (+10%). Le vendite hanno tenuto negli Stati Uniti (+1,6%) e rallentato nel Regno Unito (-23%). In calo anche l’interscambio sui mercati asiatici, nei quali si perde un complessivo -7%.
Data Notizia:
2026-03-25
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