Martedì 16 Giugno 2026

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UN MILIONE DI EURO PER TRATTENERE I GIOVANI A BOLOGNA

UN MILIONE DI EURO PER TRATTENERE I GIOVANI TALENTI A BOLOGNA
Per la prima volta a livello nazionale, un ente camerale attiva una sinergia diretta con il sistema bancario per abbattere le barriere economiche d’ingresso che i giovani laureati e neodiplomati ITS affrontano all'inizio della loro carriera, con particolare riferimento ai costi della casa.
Per dare ai giovani un motivo concreto in più per scegliere Bologna e sostenere il sistema economico favorendo la permanenza di risorse umane qualificate nel tessuto produttivo locale.
 
 
Sono questi gli obiettivi del protocollo d’intesa siglato a palazzo della Mercanzia da Valerio Veronesi e dai presidenti degli istituti di credito che hanno aderito ad oggi: Gian Luca Galletti, presidente Emil Banca, Enzo Mengoli, presidente Banca di Bologna, Andrea Rizzoli, presidente Bcc Felsinea, Giovanni Tamburini, presidente Banca di Imola.
 
Come i giovani possono ottenere fino a 10.000 euro
L’iniziativa è a favore dei neolaureati dell’Università di Bologna e dei neodiplomati degli ITS Academy dell'Emilia-Romagna, che abbiano conseguito il titolo di studio da non oltre 6 mesi, assunti dalle imprese bolognesi tra il 1° marzo 2026 ed il 16 ottobre, giorno di chiusura del bando.
Avranno la possibilità di ottenere fino a 10.000 euro complessivi per sostenere le spese legate alla casa, grazie all'integrazione di due strumenti:
  1. il contributo a fondo perduto della Camera di commercio: l’Ente assegnerà loro un sostegno economico forfettario di 3.000 euro. Lo stanziamento complessivo è di 1 milione di euro.
  2. il supporto finanziario degli istituti di credito aderenti: i beneficiari del contributo camerale potranno richiedere alle banche aderenti al protocollo della Camera di commercio un prestito a tasso zero fino a 7.000 euro, rimborsabile in 5 anni, senza spese di istruttoria o di gestione e senza alcuna richiesta di garanzie personali o reali. L'unico impegno richiesto sarà l'apertura del conto corrente con l'accredito dello stipendio.
“Il nostro obiettivo – spiega Valerio Veronesi, presidente della Camera di commercio di Bologna - è dare una risposta concreta al problema della casa che tanto influisce sulle scelte dei giovani quando iniziano a lavorare. La Camera di Commercio di Bologna è la prima in Italia a sperimentare questa formula, unendo le risorse pubbliche all'intervento del sistema creditizio, che ha aderito con grande entusiasmo. Lavorare insieme per trattenere le risorse qualificate nell'area metropolitana significa investire direttamente sulla competitività futura del nostro sistema produttivo”.
 
I giovani possono far domanda di accesso al contributo della Camera di commercio dal 15 settembre al 16 ottobre e poi presentare richiesta di finanziamento agevolato alle banche partner fino al 30 giugno 2027.
 
I contributi saranno assegnati prioritariamente alle donne, in base all’ordine cronologico di ricezione della domanda. 
 
Il protocollo d'intesa, sottoscritto con le quattro banche aderenti, resta aperto alla successiva adesione di tutti gli altri istituti di credito che vorranno condividere l'obiettivo di supportare la competitività e la capacità di attrazione del sistema economico bolognese.
 
Data Notizia: 
2026-06-16
Categoria pagina: 
Voti totali: 2
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