Mercoledì 21 Gennaio 2026

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ECONOMIA BOLOGNESE IN FRENATA NEI PRIMI TRE MESI DEL 2020

congiuntura
Chiuso un 2019 in progressivo rallentamento, il 2020 si apre con una brusca frenata, diffusa a tutti i principali indicatori congiunturali del settore manifatturiero: crollano fatturato e produzione, entrambi -11,4% rispetto al primo trimestre del 2019, frenati dal calo del -9,2% delle vendite all’estero, in flessione gli ordinativi (-11,5% in complesso, -9,4% la domanda estera).
 
In calo la metalmeccanica, con una tendenza negativa superiore al manifatturiero in complesso. Produzione e fatturato perdono oltre il 13%, flessione analoga per il mercato estero, anche il calo degli ordinativi va oltre il -13%.
 
Fa meglio il comparto del packaging: meno profonda la flessione di produzione e fatturato (vicina comunque al -6%, con un -3% dovuto al fatturato estero), meno intenso anche il calo degli ordinativi (-4,6% complessivo). Leggero segnale di fiducia dalla domanda estero, che si mantiene sul +1,5%.
 
Frenata delle costruzioni: -11,7% il volume d’affari nei primi tre mesi del 2020.
 
Nel comparto dell’artigianato flessione vicina al -12% per produzione, fatturato e ordinativi. Meno evidente invece il rallentamento sui mercati esteri (comunque superiore al -8%).
 
In chiaroscuro la cooperazione: la produzione resta poco al di sopra dello zero (+0,7%), fatturato, ordini ed esportazioni segnano cali tra il -2% ed il -4%.
 
Tiene l’alimentare sui mercati esteri: +3% le esportazioni, +1,5% la domanda estera. Stabile la produzione, calano fatturato (-6,3%) e ordinativi (-4,8%).
 
Brusca frenata anche nei servizi, con un -13,6% nel volume d’affari complessivo.
 
Va oltre il -9% la flessione delle vendite del commercio al dettaglio: -4% il comparto alimentare, -17% il non alimentare. Tiene la grande distribuzione (+9,3%). Rallentamento vicino al -12% per il commercio all’ingrosso, (-14% l’ingrosso dei prodotti non alimentari).
 
Crollo delle attività turistiche in complesso (-33,1%): vicino al -46% il calo del volume d’affari delle strutture ricettive, ridotto di un terzo quello della ristorazione (-30%), -39% per le agenzie di viaggio.
 
Data Notizia: 
2020-06-30
Categoria pagina: 
Voti totali: 516
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