Monday 26 October 2026

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LA NATI-MORTALITÀ IMPRENDITORIALE BOLOGNESE NEL 3° TRIMESTRE 2026

Nati-mortalità imprenditoriale bolognese 3 trimestre 2026 - infografica andamento per territorio, settore e forma giuridicae
Torna a crescere la base imprenditoriale bolognese: a fine settembre sono 89.790 (erano 89.694 a fine giugno) le sedi d’impresa registrate in Camera di commercio, di cui 80.402 risultano attive. Se alle sedi di impresa si aggiungono le 25.361 unità locali presenti, si ottiene un totale di 115.151 attività registrate a fine settembre nell’area metropolitana di Bologna.
 
Il trimestre si chiude in positivo per la nati-mortalità imprenditoriale bolognese, che registra nei tre mesi 291 attività in più, con un tasso di crescita del +0,32%, frutto di 1.061 iscrizioni, e 770 cessazioni d’impresa.
 
Si tratta di un tasso di crescita in linea con quello nazionale, anch’esso del +0,32%. Il valore in regione è stato del +0,24%.
 
L’analisi settoriale - che adotta da inizio anno la nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2025 - conferma la progressiva trasformazione del tessuto bolognese: crescono i servizi, +215 attività nei tre mesi, sostenuti da attività finanziarie e assicurative, +36 unità, quelle professionali, scientifiche e tecniche, +34, e dalle attività immobiliari, +31. Positivi anche le attività turistiche, +33 unità, e i trasporti, +12; diminuiscono invece le attività commerciali, con 7 unità in meno tra luglio e settembre.
 
Tiene il settore industriale, le cui 36 attività in più complessivamente registrate nel trimestre sono quasi esclusivamente dovute al buon risultato delle attività edili, +71 unità nei tre mesi; in calo invece il settore manifatturiero, con 36 unità in meno tra luglio e settembre.
 
In calo anche agricoltura e pesca, -31 attività.
 
Prosegue la crescita delle società di capitale, +154 attività tra luglio e settembre, in questi tre mesi il bilancio è positivo anche per le ditte individuali, con 182 attività in più; 2 unità in più nei tre mesi anche per cooperative e consorzi, calano ancora invece le società di persone, -47 unità.
 
Tiene la componente artigiana, che a Bologna rappresenta quasi un’impresa su tre, e che ha chiuso il periodo con 92 imprese in più, frutto di 416 iscrizioni, a fronte di 324 cessazioni.
 
Dall’inizio dell’anno sono nate 4.274 imprese, e ne sono cessate 3.335: i primi nove mesi dell’anno si chiudono con un saldo di +939 unità e una crescita del +1,04%.
 
Crescono in questi nove mesi i servizi finanziari e assicurativi, +124 unità, le attività professionali, scientifiche e tecniche, +112, e quelle immobiliari, +55, rallentano invece le attività edili, -145, i settori manifatturiero, -198, turistico, -55, e del commercio, -431 attività.
 
Bilancio in attivo per le società di capitale, +687 unità nei nove mesi, tra gennaio e settembre hanno aperto anche 2.654 ditte individuali.
 
 
 
Data Notizia: 
2026-10-26
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