• Quesito 09
Non mi è chiaro come verrà definita la graduatoria di assegnazione dei contributi.
Ai fini dell’assegnazione, il contributo sarà destinato dapprima alle domande presentate da imprese in possesso di una delle priorità soggettive di livello 1 (imprese femminili e/o giovanili e/o in possesso del rating di legalità). Successivamente, in presenza di disponibilità residue, alle domande che riguardino progetti incentrati sulle tecnologie prioritarie indicate dal bando (livello 2). Infine, in presenza di disponibilità residue, alle altre imprese senza priorità (livello 3). Nell'ambito di ciascun livello, le domande saranno classificate secondo l’ordine cronologico di ricezione (art.10, del bando).
• Quesito 15
Sto partendo con un progetto di aggiornamento del mio sistema gestionale ERP e dell'e-commerce. Perché la tecnologia è denominata "Sistemi di e-commerce" e come devo intendere "funzionalità complete di commercio elettronico" nella descrizione della tecnologia?
Per l'ammissibilità del progetto si veda la precedente FAQ-14. Per la tecnologia 'Sistemi e-commerce' si presuppone che sia possibile il commercio elettronico in tutti i suoi passaggi, dalla scelta del prodotto/servizio, alle eventuali personalizzazioni, alla gestione del carrello, fino alla conclusione dell'ordine e alla realizzazione della transazione economica. Non saranno ammissibili progetti web limitati alla sola presentazione dell'impresa e/o dei suoi prodotti/servizi. In particolare la misura - negli intenti di Impresa 4.0 - intende promuovere progetti che siano fortemente integrati nei processi dell'impresa, non a sé stanti, quindi connessi ad esempio con il gestionale per il lancio in automatico dell'ordine verso magazzini remoti e/o fornitori, l'aggiornamento automatico delle giacenze, la presentazione al cliente della reale disponibilità, la fatturazione, la spedizione, ecc. intesi proprio come sistemi che integrano l'intero processo di vendita on-line dell'impresa e lo migliorano in modo significativo.
• Quesito 16
Ci sono linee guida a cui possiamo far riferimento per lo sviluppo dei progetti?
La pagina dei principi base d'
Impresa 4.0 insieme alla pagina su
Consulenza e Formazione , pur rappresentando indicazioni generali valide per ogni applicazione o settore, sono linee d'indirizzo da perseguire nell'ideazione e nello sviluppo di nuovi progetti digitali.
• Quesito 17
Il bando prevede che l'acquisto di un bene sia possibile mediante operazioni di leasing finanziario?
Il bando non prevede il leasing finanziario né come forma di finanziamento, né per l'acquisto finale / riscatto del bene (art.6, comma 1-b, del bando).
• Quesito 18
Non mi è chiaro se è possibile acquistare anche solo beni strumentali oppure se questi debbano essere comunque collegati ad una attività di formazione o consulenza.
L'attività di formazione e/o consulenza su tecnologie di Elenco 1 è necessaria e indispensabile all'interno del progetto per almeno il 30% dei costi ammissibili, sia per aumentare le competenze dell'impresa sulle tecnologie, che per individuare e definire le migliori soluzioni per il progetto. I beni e servizi strumentali finanziabili dovranno essere di univoca ed esclusiva espressione della tecnologia scelta. Un esempio chiarisce questo aspetto: nel caso della tecnologia "Manifattura additiva e stampa 3D" la stampante 3D troverà ammissibilità. Il computer che eventualmente dovesse gestire la stampante, anche se dedicato, rappresentando tecnologia informatica generica, non troverà ammissibilità. In ottica Impresa 4.0 un progetto centrato sull'acquisto di una stampante 3D, è inoltre opportuno che preveda che tale stampante sia integrata nel processo produttivo, collegata con il gestionale dell'impresa, che fornisca dati produttivi (tempi/pezzi/fermi macchina/scarti), gestibile da remoto, autonoma nella soluzione di semplici anomalie. Tali caratteristiche, peraltro, sono previste dalle misure di
Transizione 4.0 del Ministero dello Sviluppo Economico relative al Credito d'imposta, di cui l'impresa può usufruire nel caso di investimenti in beni materiali (macchinari e/o automazioni) o immateriali (licenze, software). Gli esempi precedenti vogliono essere esplicativi, sarà necessario valutare caso per caso, progetto per progetto, scrivendoci a
pid@bo.camcom.it
• Quesito 19
Per la tecnologia “Programmi di digital marketing” risulta ammissibile il solo acquisto di pubblicità su social network o motori di ricerca che promuovano il nostro nuovo e-commerce, senza necessità di consulenze?
Dovrà innanzitutto essere rispettato il vincolo di complementarietà di tale tecnologia ad una tecnologia di Elenco 1. Quest'ultima dovrà essere centrale per il progetto dell'impresa. Con "Programmi di digital marketing" s'intendono le attività prettamente digitali finalizzate allo sviluppo del "branding" aziendale. Al "digital marketing" afferiscono tutte le attività di marketing che utilizzano i canali web per sviluppare la propria rete commerciale, che analizzano i trend di mercato, ne prevedono l'andamento per creare offerte profilate sulla clientela target dell'impresa. L'acquisto di pubblicità sui social network può essere solo l'ultimo passaggio di una complessa attività che partendo dai dati di mercato, dai riscontri e dai dati delle visite del sito web di e-commerce, da precise e definite attività SEO e SEM, dalla creazione di landing page, dall'impostazione di attività di lead generation, infine dalla scelta degli strumenti più opportuni (se attraverso programmi di affiliazione, email, social o search engine) e nella complessa impostazione delle campagne affinché siano ottimizzate, efficaci, oltre che calibrate con continuità in base ai risultati ottenuti. Tutti questi sono elementi qualificanti della tecnologia, che per questo è definita "Programmi di digital marketing" comprendendo più attività. Nel progetto presentato saranno valutati questi aspetti innovativi.
• Quesito 20
Spese legali per l’adeguamento a norma di legge e sicurezza per l’e-commerce e la vendita online (es. termini e condizioni d’uso) possono essere inserite nel progetto?
No, il bando esclude espressamente tali spese, che non sono pertanto ammissibili (art.6, comma 2, del bando).
• Quesito 21
Ho già realizzato l'assessment SELFI4.0 lo scorso anno, devo aggiornarlo per partecipare al bando ma non riesco ad accedervi. Come posso fare?
Imprese già registrate al SELFI4.0
Gli accessi al questionario dovranno effettuarsi
SEMPRE e SOLO attraverso il LINK/TOKEN ricevuto via email
in fase di PRIMA registrazione al sistema dalla casella di posta "
pid.cciaa@unioncamere.it " o dalla casella "
gruppo.PID@infocamere.it ". Si potranno così aggiornare anche informazioni già fornite in precedenza. Terminata la compilazione, il report è elaborato dal sistema nazionale mediamente in un'ora. Accessi al questionario con metodi diversi dal LINK/TOKEN possono bloccare il sistema di verifica. Nel caso non si sia conservato il LINK/TOKEN sarà necessario rigenerare un nuovo token legato all'impresa attraverso questa
pagina di supporto . Se non si ha riscontro e se non si dovesse ricevere il nuovo LINK/TOKEN rigenerato, contattarci all'indirizzo
pid@bo.camcom.it specificando che azioni si sono tentate, fornendo le seguenti informazioni:
- Denominazione dell'impresa
- P.IVA, ed anche Cod.Fiscale se non coincidente con la P.IVA
- Indirizzo email aziendale che si vuole abilitare al questionario
Prima registrazione al SELFI4.0
Solo se l'impresa non si è ancora registrata al sistema, occorrerà procedere con la PRIMA registrazione attraverso questa pagina web:
SELFI4.0
• Quesito 22
Nel caso di un preventivo ammissibile ai fini del bando, la parte relativa ai componenti necessari per l'installazione, e l'operazione d'installazione stessa, sono agevolabili o vanno scorporate dal preventivo?
Dipenderà da progetto a progetto. Alcuni esempi. a) Spese per l'installazione di un gestionale ERP: tali attività sono inerenti alla tecnologia stessa, nell'installazione si realizza la corretta configurazione, settaggio e personalizzazione dell'applicativo, quindi spese ammissibili, da considerare attività realizzative, NON CONSULENZA ma acquisto di BENI e SERVIZI. b) Cobot installato in area di produzione: ammissibili le spese per il settaggio del robot, non ammissibili spese per interventi e adeguamenti di rete (elettrica, dati) per il suo collegamento o eventuali spese per carpenterie di supporto. c) Banda ultralarga: ammissibili canoni di abbonamento e router, non ammissibili contributi richiesti da comune e/o fornitori di servizi per l'estensione della rete o urbanizzazione dell'area di attività dell'impresa. In generale la linea guida è che la misura finanzia esclusivamente formazione, consulenza, beni e servizi strumentali che riguardino espressamente le tecnologie previste dal bando, non altre spese impiantistiche o tecnologie di supporto, anche se dedicate in modo specifico al progetto. Altro suggerimento che agevolerà l'istruttoria, è di dettagliare meglio possibile ogni voce inserita nel progetto, come indicato nella FAQ-24, come anche di verificare preventivamente se ammissibili le spese del progetto scrivendoci a
pid@bo.camcom.it
• Quesito 23
Se la consulenza per il mio progetto innovativo sarà realizzata da un Manager dell'Innovazione iscritto nell'elenco MISE, non sarà necessario presentare il modulo di autocertificazione "Ulteriori fornitori", corretto?
No, anche nell'edizione 2024 del bando sono riconosciuti come fornitori qualificati solo i Manager dell'Innovazione iscritti negli elenchi Unioncamere. Solo questi ultimi non dovranno produrre autocertificazione. Gli Innovation Manager iscritti negli elenchi MISE, come altri fornitori non riconosciuti qualificati secondo il bando, dovranno produrre il modulo di autocertificazione "Ulteriori fornitori" evidenziando competenze ed esperienze sulle stesse tecnologie del progetto (art.10, comma 3, del bando). È facoltà per l'ufficio competente della Camera verificare anche la piena coerenza, rispetto alle tecnologie del progetto presentato, dell'esperienza e della competenza dei Manager dell'Innovazione iscritti negli elenchi Unioncamere che sono fornitori del progetto.
• Quesito 24
Come informazioni sul progetto ho indicato questa descrizione, è sufficiente?
"Acquisto di software gestionale e strumenti per la stampa 3D".
No. Il MODULO di DOMANDA rappresenta il mezzo attraverso il quale l'impresa presenta alla Camera di commercio il progetto che sta realizzando, progetto che vorrebbe finanziato. Il bando incentiva progetti innovativi ben descritti nelle caratteristiche, non elenchi indifferenziati di spese o semplici titoli di attività. Ogni informazione - soprattutto specifiche tecniche - che l'impresa fornirà, permetterà di capire le scelte fatte dall'azienda, che vantaggi si ripromette di ottenere dal progetto, quali miglioramenti, come pensa di svilupparlo, quali aree dell'impresa sono interessate, con quali modalità, con quali fornitori e in quali tempi. Se ad esempio sono previste attività di formazione e consulenza complementari al progetto che si sta presentando - non inserite fra le spese per le quali si chiede il contributo - è opportuno descriverle, chiariscono lo sforzo dell'impresa nell'innovarsi per acquisire nuove competenze, obiettivo principale del bando. Una descrizione senza tali contenuti non consente di valutare né il progetto innovativo, né come si realizzerà concretamente l'intervento nella sua interezza.
• Quesito 25
Vorremmo rinnovare la dotazione informatica dell'azienda, server, vari computer, in modo da lavorare con maggiore sicurezza e eventualmente anche da remoto. Sono investimenti ammissibili per il bando?
L'intento principale di questa misura è aumentare conoscenze e competenze delle MPMI sulle tecnologie abilitanti di Impresa 4.0 individuate dal bando, non il rinnovo di attrezzature informatiche generiche. È chiaro che con l'evoluzione tecnologica i nuovi dispositivi sono intrinsecamente più adeguati sugli aspetti della sicurezza e della condivisione, ma non possono avere l'efficacia e la consistenza di progetti specifici. In particolare per la tecnologia "Cyber security e business continuity", dovrà esserci innanzitutto un progetto strutturato che operi sull'analisi del rischio e vulnerabilità dell'azienda, che intervenga sulla sicurezza fisica e logica del suo sistema informatico, ma anche sulla formazione dei dipendenti, sulla loro sensibilizzazione alla sicurezza informatica. Ammissibili quindi test specifici (pen test), sistemi di autenticazione, firewall, intrusion detection system IDS, network NIDS, sistemi strutturati di disaster recovery con software espressamente dedicati. Tutte attività e tecnologie specifiche, inserite in un progetto articolato di cybersecurity per l'impresa, non un elenco di apparecchiature informatiche generiche. Queste attività progettuali sono presupposto centrale, diversamente il solo acquisto di nuove attrezzature informatiche non troverà ammissibilità, come specificato dal bando e nella FAQ10.
• Quesito 26
Non mi è chiaro cosa s'intende per consulenza, l'installazione oppure la personalizzazione di un software possono esserlo?
• Quesito 27
Il fornitore non farà formazione d'aula ma sull'utilizzo del nostro nuovo sistema gestionale ERP. Può essere considerata formazione?
Sì, si tratta di trasferimento di competenze su una tecnologia prevista da bando. Potrà svolgersi in aula come la formazione classica, da remoto via web, in affiancamento a bordo macchinario. Importante è che della formazione se ne definiscano i contenuti (inerenti alle tecnologie del bando e al progetto), su quali argomenti si svilupperà, in quante giornate/ore, quanti dipendenti saranno interessati, qual'è il costo dell'attività di formazione. Tutti elementi che dovranno essere resi chiari in fase di domanda e di cui tener traccia durante la realizzazione dell'attività attraverso registri presenze, attestati di partecipazione, materiali prodotti per la formazione.
• Quesito 28
Cosa devo chiedere e successivamente attendermi dal fornitore come risultato dell'attività di consulenza?
• Quesito 29
Sarebbe possibile avere un fac-simile del 'Modulo base' in anticipo, in modo da potersi assicurare di avere a disposizione tutte le informazioni ed i dati necessari alla compilazione on-line il giorno di apertura del bando?
Al seguente
LINK troverà un fac-simile del "
Modulo base". Per la compilazione on-line può far riferimento alle "Istruzioni per l'invio telematico delle domande di contributo
". Per ulteriori dubbi anche al "Manuale della Pratica Telematica Contributi". Entrambi i documenti sono pubblicati nella pagina del bando nella sezione REGOLAMENTO E ISTRUZIONI.
• Quesito 30
Eventuali progetti sviluppati su Intelligenza Artificiale o su Soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica, devono essere sviluppati esclusivamente e solamente su queste tecnologie?
NO. I progetti s'intraprendono e si sviluppano su concrete necessità dell'impresa, mettendo insieme tutte le tecnologie necessarie alla loro buona riuscita, eventualmente impiegando anche tecnologie non contemplate dalla misura. Per la partecipazione al bando, se il progetto contiene tecnologie prioritare con ampiezza d'impiego definita dall'articolo 2, avrà precedenza (di livello 2) rispetto ad altri progetti (art.10 del bando).
• Quesito 31
Fra le azioni di consulenza sulle soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica sono ammissibili audit sulla sostenibilità secondo i criteri ESG? L'audit non sarà una certificazione.
Sì, sono ammissibili ma non sufficienti. È il bando stesso a richiedere che per progetti incentrati su "soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica" sia realizzato il questionario gratuito SUSTAINability che approfondisce anche la capacità di applicare le tecnologie digitali in termini di sostenibilità. Il questionario è da realizzare sia prima, che a conclusione del progetto (
https://esg.dintec.it/index.aspx -
https://sostenibilita.camcom.it ). È però necessario che valutazioni e analisi non rimangano solamente sulla carta. Dovranno concretizzarsi in un progetto di digitalizzazione, basato sulle tecnologie del bando, per il miglioramento della sostenibilità di prodotti/processi/servizi realizzato dall'impresa nei termini della misura. Questo costituirà il cuore del progetto (allegato tecnico, punto 1, Elenco 1, tecnologia B). I vantaggi per impresa e ambiente dovranno essere oggettivamente misurabili e resi evidenti, oltre che verificabili, non solo con il mero risultato del questionario/audit, con benefici, impatti e consumi slegati da fattori endogeni ed esogeni notevolmente variabili da un anno all'altro, come ad esempio picchi o cali produttivi. Dunque in sintesi:
- L'analisi dovrà avere effettivi contenuti di concretezza ed utilità, accompagnando la realizzazione e conclusione di un reale - non ipotetico - intervento di transizione ecologica.
- Gli interventi dovranno chiaramente basarsi solo sulle tecnologie del bando. Se l'impresa rinnova la caldaia o investe in pannelli solari, ci saranno evidenti benefici, ma siamo fuori ambito.