CONTRIBUTI PER L’AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI E PER IL MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA DELLE IMPRESE - ANNO 2026 [1]
Soggetti beneficiari
- Micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nell'area metropolitana (ex provincia) di Bologna, regolarmente denunciata all’Ufficio Registro delle Imprese della CCIAA di Bologna;
- attive;
- in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e con la posizione INPS ed INAIL (DURC regolare);
- in regola con l’obbligo di stipulare polizza assicurativa a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, ai sensi della Legge 213/2023 (salvo esenzioni o proroghe vigenti).
- in possesso di un contratto attivo di fornitura elettrica per usi non domestici presso la sede o unità locale interessata, con codici POD associati;
- Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacoltura, le imprese con attività prevalente di produzione di energia elettrica (Codici ATECO 2025 35.11.00 e 35.12.00), le attività immobiliari (Codici ATECO 2025 68.1, 68.2, 68.3) e il settore di scommesse e case da gioco (Codice ATECO 2025 92.0).
- Regola di rotazione: Per garantire la massima diffusione delle risorse, sono escluse dal bando 2026 le imprese che hanno già ricevuto contributi camerali per impianti fotovoltaici o eolici nelle annualità 2023, 2024 e 2025. L'esclusione si applica anche in caso di coincidenza di indirizzo, unità locale o codice POD con imprese beneficiarie nei medesimi anni.
- Impianti fotovoltaici e/o micro-minieolici installati su tetti, coperture o pertinenze degli immobili aziendali, destinati principalmente all'autoconsumo (pari ad almeno il 70% su base annua dell'energia prodotta).
- Sistemi di accumulo di energia direttamente collegati all'impianto di produzione principale (agevolabili entro il limite massimo del 20% delle spese sostenute per l'impianto fotovoltaico o eolico).
- Novità 2026 - Collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria a uso della sede produttiva o unità locale, a condizione che l'intervento sia espressamente suggerito nella diagnosi energetica.
- Novità 2026 - Impianti di microcogenerazione installati in sostituzione di caldaie tradizionali, anch'essi subordinati all'indicazione nella diagnosi energetica.
Modalità di assegnazione ed entità del contributo
Entità del contributo, regime d’aiuto, cumulo:
|
Intensità dell'aiuto
|
Contributo del 50% delle spese ammissibili
|
|
|
Tipologie impianti
|
Importo minimo delle spese per l'ammissione a contributo
|
Contributo massimo
|
|
Impianti destinati a soddisfare il fabbisogno energetico di una singola impresa, spese per acquisto/installazione di collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o impianti di microcogenerazione.
|
€ 8.000,00
|
€ 20.000,00
|
- Termini di invio: Dalle ore 11:00 del 21 settembre 2026 fino alle ore 13:00 del 12 ottobre 2026.
- Firma Digitale: Tutti i documenti allegati devono essere firmati digitalmente, in modalità .p7m, esclusivamente dal titolare o legale rappresentante dell'impresa, pena l'irricevibilità insanabile della domanda.
- modulo di richiesta contributo, scaricato da Restart al termine della compilazione e firmato digitalmente dal Legale Rappresentante dell’impresa;
- modulo delle dichiarazioni sostitutive, pubblicato nella sezione modulistica, che dovrà-a pena di esclusione- essere regolarmente compilato in tutte le sue parti e firmato digitalmente dal Legale rappresentante dell’impresa;
- copia diagnosi energetica ai sensi UNI CEI EN 16247, redatta da tecnico abilitato, da cui risulti il dimensionamento ottimale dell’impianto fotovoltaico per prevalenti esigenze di autoconsumo del sito aziendale, come indicato all’art.4 (solo per le nuove attività o l’apertura di nuove unità locali: certificazione energetica dell’edificio su cui verrà installato l’impianto e analisi prospettica dei consumi previsti per lo svolgimento del processo produttivo e della produzione di energia attesa dall’impianto), nonché le altre misure utili all’efficientamento energetico;
- copia analogica delle fatture elettroniche in formato .pdf (foglio di stile) relative ai costi già sostenuti al momento di trasmissione della domanda (unico file .pdf), queste fatture, in base a quanto indicato all’art.3 in tema di CUP, dovranno essere regolarizzate con l’inserimento del CUP;
- preventivi dettagliati contenenti i costi previsti dal progetto, riferiti al periodo di ammissibilità delle spese da sostenere (unico file .pdf);
- Il modulo delle dichiarazioni sostitutive (documento obbligatorio per l’ammissibilità della domanda), va compilato su modello .doc, convertito in formato pdf, firmato digitalmente e inserito negli allegati della pratica telematica (doc -180KB [5] | pdf - 358KB [6])
Le imprese assegnatarie dei contributi dovranno inviare la rendicontazione, esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale del legale rappresentante dell'impresa, entro il 30/9/2027, il mancato invio della rendicontazione entro il termine indicato comporterà la decadenza dal contributo riconosciuto. La modulistica sarà resa disponibile nel sito successivamente all’approvazione della graduatoria definitiva. A pena di decadenza dal contributo, le spese validamente rendicontate non dovranno essere inferiori al 70% dell'importo ammesso e dovranno comunque rispettare la soglia minima di 8.000,00 euro.
Link alla pagina web del sito Unioncamere E.R. dedicata alla transizione energetica delle imprese e approfondimenti in tema di CER:
- le imprese in cui la maggioranza delle quote sia nella titolarità di donne;
- le società cooperative in cui la maggioranza delle persone sia composta da donne;
- le imprese individuali gestite da donne.
- le imprese in cui la maggioranza delle quote sia nella titolarità di soggetti con età inferiore a 35 anni;
- le società cooperative in cui la maggioranza delle persone sia composta da soggetti con età inferiore a 35 anni;
- le imprese individuali gestite da soggetti con età inferiore a 35 anni.
CONTATTI:
Per informazioni: promozione@bo.camcom.it
Tel. 051 6093238
