Quante e quali le professionalità che le imprese cercano sul territorio bolognese? Una risposta arriva dal Sistema di monitoraggio per l'occupazione e la formazione Excelsior. Grazie allo strumento statistico, elaborato dalla rete delle Camere di commercio e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ogni mese è possibile consultare un'analisi previsionale sugli sbocchi occupazionali.
A ottobre la domanda di lavoro a Bologna registra un aumento del 3,6% rispetto allo stesso mese del 2025 con 11.090 entrate programmate dalle imprese (+380 unità). (Emilia Romagna: +4,5%; Italia: +3,7%).
Nel trimestre ottobre - dicembre 2026 si prevedono un totale di 25.970 opportunità di lavoro: lo 0,6% in meno rispetto alle previsioni dello stesso trimestre del 2025 (-160 posti).
PROFILO DELLE IMPRESE ASSUMENTI
Le imprese che prevedono di assumere saranno il 21% del totale.
Nel settore primario sono previste 220 assunzioni. L’industria nel suo complesso ricerca 2.540 lavoratori nel mese, di cui 1.750 nella manifattura e 790 nelle costruzioni. Sono invece 8.330 i contratti di lavoro previsti dal settore dei servizi nel mese in corso: a offrire le maggiori opportunità di impiego sono i servizi alle imprese con 2.700 lavoratori ricercati, seguiti dal turismo (2.600).
Le entrate previste si concentreranno per il 55% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.
PROFILO DELLE ENTRATE
Circa 3.600 assunzioni (pari al 33% del totale) riguardano giovani con meno di 30 anni. Circa 600 saranno figure high skills, tra cui quelle maggiormente ricercate per questa fascia d’età sono: “Professioni tecniche in campo scientifico, ingegneristico e della produzione”, con 190 assunzioni programmate nel mese.
La quota di assunzioni che le imprese prevedono di ricoprire ricorrendo a lavoratori stranieri si attesta al 29% delle entrate complessive (3.200), mentre una quota del 16% è riservata a personale femminile (1.700 ).
Il 14% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato, il 25% ai diplomati; il 2% sarà per chi ha seguito un corso ITS Academy.
CARATTERISTICHE DELLE ENTRATE
Nel 23% dei casi le entrate previste saranno stabili (18% contratto a tempo indeterminato e 5% di apprendistato), mentre nel 77% saranno a termine (51% a tempo determinato e 25% altri contratti con durata predefinita).
Il 41% sarà destinato a impiegati, professioni commerciali e dei servizi, il 25% ad operai specializzati e conduttori di impianti e il 18% a dirigenti, specialisti e tecnici.
Le tre figure professionali più richieste concentreranno il 37% delle entrate previste:
- 2.210 Esercenti ed addetti nelle attività di ristorazione
- 1.020 Addetti alla vendita
- 890 Personale non qualificato nei servizi di pulizia
La difficoltà di reperimento interessa ora il 44,8% dei profili ricercati: in calo sia rispetto al mese scorso (-4,0%) che rispetto a ottobre 2025 (-4,1%). La motivazione principalmente indicata dalle imprese è la “mancanza di candidati” per il 26,4% delle entrate, segue la “preparazione inadeguata” (11,4%).
In particolare, le difficoltà più elevate riguardano:
- 50 Specialisti nelle scienze della vita (94,4%)
- 670 Operai specializzati industria estrattiva, edilizia e manutenzione degli edifici (83,8%).
- 660 Operai metalmeccanici specializzati, installatori/manutentori attrezzature elettriche/elettroniche (69,8%)
(*) Da agosto 2026 le tavole provinciali sono comprese nel file delle tavole regionali per l’Emilia Romagna