SCOPRI LE PROFESSIONI RICHIESTE DALLE IMPRESE TRA GIUGNO E AGOSTO [1]

Quante e quali le professionalità che le imprese cercano sul territorio bolognese? Una risposta arriva da Excelsior.
Grazie allo strumento statistico, elaborato dal sistema delle Camere di commercio e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ogni mese è possibile consultare un'analisi previsionale sugli sbocchi occupazionali.
A giugno la domanda di lavoro registra un aumento del +1,1% rispetto a maggio scorso, con 9.090 entrate programmate dalle imprese (+100 unità). Rispetto a giugno 2025 le entrate diminuiscono delI’8,9% (-890).
Nel trimestre giugno - agosto 2026 si prevedono un totale di 24.210 opportunità di lavoro: l’11,4% in meno rispetto alle previsioni del precedente trimestre maggio - luglio 2026 (27.310 posti).
Nel 22% dei casi le entrate previste saranno stabili (17% contratto a tempo indeterminato e 5% di apprendistato), mentre nel 78% saranno a termine (55% a tempo determinato e 23% altri contratti con durata predefinita).
Le entrate previste si concentreranno per il 53% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.
Nel settore primario sono previste 330 assunzioni. L’industria nel suo complesso ricerca 2.220 lavoratori nel mese, di cui 1.490 nella manifattura e 730 nelle costruzioni. Sono invece 6.540 i contratti di lavoro previsti dal settore dei servizi nel mese in corso: a offrire le maggiori opportunità di impiego sono i servizi alle imprese con 2.390 lavoratori ricercati, seguiti dal turismo (1.770).
Il 31% sarà destinato alle professioni commerciali e dei servizi, il 24% ad operai specializzati e conduttori di impianti, il 19% a dirigenti, specialisti e tecnici
Il 16% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato, il 25% ai diplomati.
Circa 3.100 assunzioni (pari al 34% del totale) riguardano giovani con meno di 30 anni. Tra le figure high skills quelle maggiormente ricercate per questa fascia d’età sono: “Tecnici dei rapporti con i mercati” (con 100 assunzioni programmate nel mese), “Tecnici in campo ingegneristico” (90) e “Tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni” (50).
La quota di assunzioni che le imprese prevedono di ricoprire ricorrendo a lavoratori immigrati si attesta al 31% delle entrate complessive, cioè circa 2.800 ingressi.
In diminuzione rispetto al mese scorso la difficoltà di reperimento, che interessa ora il 43,0% dei profili ricercati. La motivazione principalmente indicata dalle imprese è la “mancanza di candidati” per il 25% delle entrate, segue la “preparazione inadeguata” (13%).
In particolare, le difficoltà più elevate riguardano:
- 150 Operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni (78,9%)
- 290 Conduttori di veicoli a motore e a trazione animale (78,3%)
- 90 Fabbri ferrai costruttori di utensili (77,3%)
Le tre figure professionali più richieste concentreranno il 31% delle entrate previste:
- 1.570 Esercenti ed addetti nelle attività di ristorazione
- 720 Personale non qualificato nei servizi di pulizia
- 710 Addetti alla vendita
Scarica qui l'infografica [4]
Data Notizia:
2026-06-10
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