I Laboratori riconosciuti idonei
Nello spirito di delega alle imprese dotate di sistemi di
garanzia della qualità, il legislatore ha individuato
con il
D.M. 10/12/2001 le
condizioni e modalità di abilitazione dei
laboratori all'esecuzione della verificazione periodica degli
strumenti di misura.
Gli strumenti metrici come le bilance, i distributori di
carburante e altri strumenti utilizzati dalle imprese nelle
transazioni commerciali potranno essere verificati
indifferentemente dalla Camera di Commercio o dai laboratori
privati abilitati e sottoposti a sorveglianza da parte della
stessa Camera di Commercio.
Il riconoscimento dei laboratori abilitati all’esecuzione
della verifica periodica degli strumenti di misura
costituisce un’importante innovazione che avvicina il sistema
italiano di controllo di questi strumenti al sistema adottato
dai principali paesi dell’Unione Europea.
La Camera di Commercio di Bologna ha definito con il
Regolamento per laboratori metrologici che eseguono la
verificazione periodica degli strumenti di misura ai sensi
del D.M. 10/12/2001 le procedure, i costi e le principali
modulistiche da adottare (modello
per la SCIA -
modello per l’attestazione di eseguita verifica).
I laboratori interessati all’abilitazione dovranno operare
secondo i sistemi di garanzia della qualità, offrire garanzie
di competenza tecnico-professionale e inoltre dovranno essere
indipendenti da vincoli di natura commerciale o finanziaria e
da rapporti societari con gli utilizzatori degli strumenti di
misura.
Da un punto di vista tecnico, i laboratori dovranno
possedere i campioni di riferimento certificati dai
laboratori accreditati di taratura nazionali o dell’Unione
(http://www.european-accreditation.org/)
e dovranno utilizzare procedure di verifica conformi alle
normative tecniche applicabili e attualmente utilizzate dalle
Camere di Commercio per effettuare il medesimo servizio.
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