Tu sei qui: Home Regolazione del Mercato Ufficio Metrico Saggio e Marchio Metalli Preziosi

Azioni sul documento

Saggio e Marchio dei Metalli Preziosi

Presso ogni Camera di Commercio è tenuto, a norma dell’art 14 del D.Lgs. 22/5/1999, n. 251, il Registro degli Assegnatari dei marchi di identificazione dei metalli preziosi al quale devono iscriversi:

  • Coloro che vendono i metalli preziosi in lingotti, verghe, laminati, profilati, e semilavorati in genere;
  • Coloro che fabbricano od importano oggetti contenenti metalli preziosi.

Il Decreto Legislativo 22 maggio 1999 n.251 definisce preziosi i metalli:

  • Platino;
  • Palladio;
  • Oro;
  • Argento.

Il titolo di una lega è il rapporto tra il peso del metallo prezioso contenuto in un oggetto ed il peso dell’oggetto stesso.

Il titolo si esprime in millesimi (non in carati).

I titoli legali sono:

  • Platino: 950, 900, 850 millesimi;
  • Palladio: 950 e 500 millesimi;
  • Oro: 750, 585, 375 millesimi;
  • Argento: 925 e 800 millesimi.

Gli oggetti in metallo prezioso fabbricati e posti in commercio in Italia devono obbligatoriamente portare impressi due marchi:

  • Il marchio con il titolo legale ammesso per quel metallo;
  • Il marchio che identifica chi importa o fabbrica l’oggetto contenente metallo prezioso.

 

 Sezioni Documenti:

  1. assegnazione del marchio;
  2. allestimento punzoni;
  3. marchio di fabbrica;
  4. rinnovo concessione;
  5. riconsegna punzoni;
  6. mantenimento marchio;