Le carte tachigrafiche ed i tachigrafi digitali
Dal primo maggio 2006:
- i PULLMAN, cioè i veicoli adibiti al trasporto viaggiatori atti a trasportare più di 9 persone incluso il conducente ed
- i CAMION, cioè i veicoli, adibiti al trasporto merci di
massa massima autorizzata superiore a 3,5 tonnellate
Sono obbligati ad installare il cronotachigrafo digitale, un
apparecchio che consente la registrazione di una serie di
dati, tra cui l’identità del conducente, i periodi di guida e
di riposo, la velocità. Per l’utilizzo del tachigrafo
digitale occorre essere muniti di una carta tachigrafica che
viene rilasciata dalle Camere di Commercio ed è di tipo
diverso a seconda delle operazioni da svolgere.
Le carte tachigrafiche sono, infatti, di 4 tipi:
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la carta del conducente, necessaria per
la guida degli autoveicoli previsti dal Regolamento CE
561/2006 che operano sul territorio di uno Stato membro della
Comunità Europea e che consente di registrare i tempi di
viaggio e di sosta, la velocità, la distanza percorsa;

la carta dell’azienda, necessaria
all’impresa proprietaria dei mezzi, permette di scaricare e
archiviare i dati di viaggio di tutti i veicoli dell’azienda
muniti di tachigrafo digitale per consentire i controlli alle
autorità competenti in materia di lavoro e sicurezza
stradale;

la carta dell’officina, che deve essere
richiesta dalle officine autorizzate per effettuare
l’installazione, attivazione, calibratura e manutenzione del
tachigrafo e che è munita di un codice di accesso personale
(PIN);
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la carta di controllo, rilasciata alle
Autorità di controllo tecnico-amministrativo in materia di
sicurezza sul lavoro e sul trasporto stradale o alle autorità
di Polizia addette ai controlli su strada e che consente di
ispezionare i dati registrati sul tachigrafo effettuando le
verifiche di legge sui periodi di guida e sulle velocità.
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