SERVIZIO DI CONCILIAZIONE
Dal 20 al 25 ottobre 2008 si rinnoverà l'ormai consueto appuntamento con la Settimana della conciliazione, l'evento promosso da Unioncamere che ogni anno vede coinvolte le Camere di Commercio di tutta Italia in numerose azioni di promozione del servizio per la risoluzione alternativa delle controversie tra imprese o tra imprese e consumatori.
- SEMINARIO DI STUDIO SULLA CONCILIAZIONE NEL SETTORE DELLE TELECOMUNICAZIONI (23 ottobre 2008)
- LA GUIDA ON LINE
-
IL VIDEO
- Regolamento
- Principi di comportamento
- Tariffe
- Standard di formazione per i conciliatori
- Contratto tipo in materia di subfornitura industriali
- Elenco conciliatori
- Clausola di conciliazione
- Protocolli d’intesa per l’accesso al servizio di conciliazione sottoscritti tra la Camera di Commercio di Bologna e varie Associazioni di categoria
- Nuova legge sul franchising
Nessuna spesa per il consumatore che partecipa alle procedure
conciliative condotte dalle Camere di Commercio e concluse
favorevolmente.
E' stato quindi prorogato fino al 31 dicembre 2008 il termine
per il finanziamento delle conciliazioni in materia di
consumo (all'art. 10 del decreto del 2 marzo 2006 DGAMTC -
Direzione Generale per l'Armonizzazione del Mercato e la
Tutela dei Consumatori del Ministero dello Sviluppo
Economico).
La Camera di Conciliazione della Camera di commercio
di Bologna è iscritta al n.11 del registro degli organismi
deputati a gestire tentativi di conciliazione (Art.38 D.Lgs.
17/1/2003 n.5)
La realtà dei rapporti commerciali spesso determina la
nascita di conflitti più o meno grandi, che possono sorgere
tra imprese oppure tra imprese e consumatori.
La tipologia di queste controversie, tuttavia, è tale da
richiedere soluzioni rapide, poco dispendiose, sicure, che
siano in grado di conservare le relazioni ed i rapporti
commerciali tra imprese che agiscono nel medesimo settore o
nella stessa area geografica, e – d’altro canto – che
consentano ai consumatori di ottenere la tutela necessaria
anche rispetto alle controversie di valore più esiguo.
Tali esigenze non trovano adeguata risposta nei tribunali,
che hanno tempi e costi eccessivi, che non sempre si adattano
ai bisogni delle moderne economie di mercato, e che a volte
fanno desistere le parti nella ricerca di soluzioni.
Per ovviare a tutto questo le Camere di commercio italiane,
in attuazione della legge n. 580 del 1993, hanno istituito un
servizio di conciliazione che si pone come strumento di
risoluzione alternativa delle liti, che si caratterizza per:
- la rapidità dei tempi di soluzione;
- la semplicità del procedimento;
- i costi ridotti e predeterminati;
- la riservatezza della procedura.
Sia le imprese che i consumatori possono rivolgersi al
servizio di conciliazione attivo nelle Camere di commercio,
per tentare di porre fine alla controversia nata tra loro,
grazie all’intervento di un terzo indipendente ed imparziale,
che renda più semplice la possibilità che questi trovino una
soluzione amichevole.
In questo modo la composizione della controversia si
raggiunge sulla base della effettiva volontà delle parti,
magari con una soluzione creativa.
Se le parti riescono a trovare una soluzione, firmano un
accordo che tra loro ha la medesima efficacia di un
contratto; in caso contrario esse possono abbandonare il
procedimento in ogni momento.
Il sistema camerale offre un servizio efficace, rapido ed
omogeneo su tutto il territorio nazionale in quanto a regole
e tariffe.
Ciò è stato possibile grazie ad un notevole impegno e ad un
grande sforzo organizzativo, con lo scopo di offrire un
servizio utile per gli operatori del mercato e potenzialmente
in grado di migliorare l’intero sistema di giustizia in
Italia.
Perché parliamo di risoluzione alternativa:
- innanzitutto perché la conciliazione camerale offre alle imprese ed ai consumatori una possibilità concreta ed efficace di risolvere i loro contrasti, che è diversa rispetto al processo ordinario, ma senza sostituirlo: le parti infatti possono sempre rivolgersi al giudice ordinario se lo vogliono;
- perché sono le parti stesse a gestire interamente la procedura: il conciliatore, soggetto neutrale ed indipendente rispetto alle parti, ha la funzione di aiutarle a trovare una soluzione che ponga fine alla loro lite; una soluzione amichevole, costruita intorno alla collaborazione ed alla composizione piuttosto che allo scontro;
- infine, perché è alternativa la soluzione: essa, infatti, non si basa solo su diritti e obblighi, ma si adatta facilmente alle effettive esigenze economiche e commerciali delle parti, che potranno anche trovare un accordo su basi innovative, discostandosi dalle posizioni originarie.
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CLAUSOLA DI CONCILIAZIONE |
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Tutte le controversie nascenti dal presente contratto
verranno deferite alla Camera di commercio di
Bologna e risolte secondo il Regolamento di conciliazione da questa adottato. |
| Uffici | Orari |
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> UFFICIO Arbitrati e Conciliazioni (Palazzo
Affari) Piazza Costituzione, 8 - 40128 Bologna Tel. 051/60.93.329-849 Telefax 051/60.93.874 tutela.mercato@bo.camcom.it |
> ORARI da lunedì a venerdì 8.45 - 12.15 lunedì e giovedì 15.00 - 16.30 |






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