Deposito telematico delle pratiche di brevetti e marchi
NOVITA'
In data 15 agosto 2009 sono entrate in vigore le modifiche apportate dalla L. 23/07/2009 n.99 alla tariffa dell'imposta di bollo allegata al DPR 26 ottobre 1972 n. 642 - parte I, comma 1-quater, lett. a) dell'art.1 - riguardanti in particolare il "bollo virtuale" sui depositi telematici delle domande. La quota di 42,00 euro rimane invariata solo per i Marchi. Per le domande di brevetto per Invenzione, Modello di utilità e Disegno/modello, l'importo del bollo virtuale, se dovuto, è stato fissato in Euro 20,00.
Il 1° giugno 2006 - con Decreto Ministeriale 10 aprile 2006 - è stato introdotto, per i titoli della proprietà industriale, il cosiddetto deposito da postazione remota.
La procedura offre, rispetto al deposito cartaceo, una serie di vantaggi:
- consente l’invio delle domande di marchi e brevetti direttamente dal proprio ufficio o dalla propria abitazione, senza doversi, perciò, recare presso il competente ufficio della Camera di Commercio e realizzando, pertanto, un notevole risparmio di tempo e denaro;
- per il deposito delle domande di brevetto per invenzione, modello utilità e disegni e modelli, ad esclusione dei marchi, è prevista una tariffa per diritti di deposito ridotta rispetto al deposito cartaceo (Decreto Ministeriale 2/4/2007- G.U. n.81 del 6/4/2007), attualmente Euro 50,00 per ciascuna delle domande di privativa sopra indicate. Tabella completa tasse/diritti di deposito/diritti mantenimento in vita consultabile al seguente indirizzo: http://www.uibm.gov.it/it/tasse/;
- i diritti di segreteria sono ridotti a 15 euro rispetto ai 43 euro del deposito cartaceo;
- è previsto un bollo forfetario di 42 euro (importo ridotto a 20 euro, se dovuto. in caso di domande di brevetto per invenzione, modello utilità,disegni e modelli) , a fronte di una marca da bollo di euro 14,62 ogni quattro pagine nel caso di deposito cartaceo;
- è possibile trasmettere le domande anche in orari diversi da quelli di apertura al pubblico dell’Ufficio Brevetti della Camera di Commercio di Bologna (attualmente dalle ore 9.00 alle ore 12.00 dal lunedì al venerdì);
- le domande vengono protocollate nella stessa giornata della spedizione. Le domande trasmesse dopo le ore 19 dei giorni feriali, il sabato e nei giorni festivi, vengono protocollate il primo giorno utile non festivo. Appare evidente il vantaggio di poter depositare nei pomeriggi dei giorni feriali, sino alle ore 19.00, ricevendo come data quella del giorno stesso, soprattutto in occasione di fiere o altri eventi, per i quali è richiesta l’esibizione immediata di un documento comprovante la tutela accordata dalla legge al proprio diritto;
- il verbale di deposito, redatto dall’Ufficiale rogante, è immediatamente visualizzato sul computer del richiedente, unitamente al Registro delle operazioni, garantendo così la massima trasparenza delle attività svolte in sede di ricezione ed esame della pratica.
L’imposta di bollo, quando dovuta, è assolta in modo virtuale secondo le modalità e gli importi indicati al comma 1-quater, art.1, della tariffa annessa al D.P.R. 26 ottobre 1972, n.642. Detti importi, unitamente a quanto dovuto alla CCIAA per diritti di segreteria, sono addebitati all’atto dell’invio della pratica .
| TIPO DOMANDA/SEGUITO | BOLLO VIRTUALE | DIRITTI DI SEGRETERIA |
|---|---|---|
| INVENZIONI –A | EURO 20,00* | EURO 15,00 |
| MARCHI – C | EURO 42,00 | EURO 15,00 |
| DISEGNI E MODELLI- O | EURO 20,00* | EURO 15,00 |
| UTILITA’ – U | EURO 20,00* | EURO 15,00 |
| ANNOTAZIONI – F | EURO 15,00 | EURO 5,00 |
| ISTANZA VARIA – V | EURO 15,00 | EURO 5,00 |
| SCIOGLIMENTO RISERVA - R | EURO 15,00* | EURO 5,00 |
| TRASCRIZIONE - E | EURO 85,00 | EURO 5,00 |
* Ai sensi dell'art. 27-quater della Tabella Allegato B al D.P.R. 642/1972, introdotto dall'art. 1, comma 352, della L. 23/12/2005, n. 266, sono esenti in modo assoluto dall'imposta di bollo le istanze, atti e provvedimenti relativi al riconoscimento in Italia di brevetti per invenzioni industriali, di brevetti per modelli di utilità e di brevetti per modelli e disegni ornamentali. Pertanto, l'imposta di bollo è dovuta solo qualora la domanda contenga documenti che per loro natura vi sono soggetti (lettera d'incarico, richiesta/rilascio di copia autentica del verbale di deposito - così come indicato dall' art. 1, comma 1-quater, lett. a-bis) della tariffa, parte I, allegata al D.P.R. 642/1972).
Per poter inviare telematicamente una domanda di deposito di brevetto o marchio occorre:
- stipulare un contratto Telemacopay presso la Camera di Commercio di competenza specificando nella casella “altro”del contratto: per brevetti e marchi”, oppure, se si è già in possesso del contratto Telemacopay, chiedere di essere abilitati all’invio delle domande di brevetti e marchi;
- richiedere il dispositivo di firma digitale;
- registrarsi in rete nell'area web di accesso al sito contenente lo Sportello Telematico (https://web.telemaco.infocamere.it), richiedendo l'abilitazione ad uno degli "sportelli" attivi;
- scaricare il software Simba offline, che permette il pagamento del bollo virtuale, ove dovuto.
Per informazioni è possibile telefonare ai numeri 051/6093860 – 051/6093859 o inviare una e-mail alla seguente casella di posta elettronica: brevetti@bo.camcom.it






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