Firma Digitale
NOVITÀ FIRMA DIGITALE
A partire dal 1 Febbraio 2013 il c/c postale su cui versare i
diritti di segreteria per il rilascio dei dispositivi di
firma digitale non e' piu' il 750406 ma il c/c postale
17043407
Si comunica che a decorrere dal 3/11/2011 la Camera di
commercio di Bologna ha cambiato Autorità di certificazione.
Aruba PEC s.p.a. è la nuova Autorità di certificazione.
Per iniziare/continuare l’attività di Incaricato alla
registrazione è necessario sottoscrivere una nuova lettera di
incarico (persona
fisica -
persona giuridica), scegliendo fra il modello predisposto
per le persone fisiche e quello predisposto per le persone
giuridiche. Tale lettera di incarico, da firmare
digitalmente, è da trasmettere via PEC alla Camera di
commercio di Bologna (cciaa@bo.legalmail.camcom.it)
e sarà restituita via PEC firmata digitalmente dalla
scrivente. Si evidenzia che, nel caso di incaricato persona
giuridica, è necessaria anche la firma digitale di tutti i
nominativi indicati nella scheda “Incaricati della
registrazione - I.R.”. Per visualizzare correttamente i file
occorre avere il programma Adobe Reader (versione 8.0 o
successive, versione raccomandata X).
Tutti i dispositivi di firma digitale rilasciati
prima del 3/11/2011 rimangono validi e non occorre procedere
ad una nuova emissione; possono essere utilizzati fino alla
loro naturale scadenza nonchè rinnovati prima della loro
scadenza.
Si informa che l’ufficio Firma digitale riceve su
appuntamento.
Per fissare un appuntamento telefonare al n.
051-6093867 dalle 8.30 alle 9.30 e dalle
12.00 alle 13.00 dal lunedì al venerdì.
Non è necessario l’appuntamento per le associazioni, i
commercialisti e le agenzie di pratiche che consegnano e
ritirano dispositivi di firma digitale in modalità post card.
E’ comunque necessario l’appuntamento se si devono consegnare
più di 5 richieste di dispositivi di firma digitale in
modalita’ post card.
La firma digitale è l'equivalente informatico di una
tradizionale firma apposta su carta. La sua funzione è quella
di attestare la validità, la veridicità e la paternità di un
documento, come ad esempio una lettera, un atto, un messaggio
o, di un qualsiasi tipo di file di dati (testo, immagini,
musica, ecc.). Per questo suo valore, bisogna fare attenzione
a non confonderla con altri oggetti omofoni definiti
genericamente "elettronici", come ad esempio la firma
autografa scansionata e conservata come immagine.
La firma digitale è infatti il risultato di una procedura
informatica basata su un sistema di codifica crittografica a
chiavi asimmetriche (una pubblica e una privata), che
consente:
- la sottoscrizione di un documento informatico;
- la verifica, da parte dei destinatari, dell'identità del soggetto firmatario;
- la sicurezza della provenienza e della ricezione del documento;
- la certezza che l'informazione contenuta nel documento non sia stata alterata;
- la segretezza dell'informazione contenuta nel documento.
La corrispondenza fra una persona fisica e la propria chiave
pubblica di crittografia viene garantita dal certificato
digitale, emesso dall’Autorità di certificazione.
La legislazione italiana ha attribuito alla firma digitale lo
stesso valore della firma autografa scritta, rendendo validi,
ai fini di legge, documenti, atti e contratti realizzati e
trasmessi tramite mezzi informatici e telematici. In
particolare, l’art. 10, comma 1, del D.P.R. 28.12.2000 n.445
dispone che "Il documento informatico sottoscritto con firma
digitale, (...) soddisfa il requisito legale della forma
scritta e ha efficacia probatoria ai sensi dell'art. 2712 del
Codice civile"
Sono state pubblicate, inoltre, da parte dell'AIPA, le regole
tecniche che definiscono con precisione gli standard
tecnologici da adottare (DPCM 8 febbraio 1999).
La firma digitale può essere apposta su qualunque documento
informatico. Esemplifichiamo di seguito alcune applicazioni:
- comunicazioni ufficiali con le amministrazioni pubbliche
- risposte a bandi e gare pubbliche
- moduli di richiesta di vario genere
- dichiarazioni fiscali e di altro tipo
- trasmissione di documenti legali
- rapporti contrattuali su reti aperte (Internet)
- fornitura elettronica di beni e servizi
- transazioni finanziarie
- identificazione e/o autorizzazione
- gestione di attività in gruppi/sistemi chiusi o a partecipazione controllata
- gruppi di lavoro e di ricerca transazioni
personali.
| UFFICI | ORARI |
|---|---|
|
UFFICIO FIRMA DIGITALE (Palazzo Affari) - I°
Piano stanza n.25 Piazza Costituzione, 8 - 40128 Bologna Tel. 051/60.93.311 – 867 - Fax 051/60.93.274 rao@bo.camcom.it posta elettronica certificata (PEC): servizi.innovativi@bo.legalmail.camcom.it |
ORARI da lunedì a venerdì 8.45 - 12.15 |
QUANDO USARE LA PEC
Per tutte le
comunicazioni ufficiali con l’ente che richiedano
un’attestazione di invio/consegna. In sintesi, per tutti i
casi in cui sarebbe stata inviata una raccomandata cartacea
con ricevuta di ritorno.
La trasmissione si definisce certificata solo se sia il mittente che il destinatario dispongono di una casella di posta elettronica certificata (PEC).
Le comunicazioni inviate attraverso caselle di posta
elettronica semplici saranno rifiutate attraverso una
notifica automatica.
Le comunicazioni di carattere informativo generico, che non
avviino procedimenti amministrativi devono pervenire
all’indirizzo : rao@bo.camcom.it







Fatti riconoscere