Importi
2011
Dal 2011 gli unici soggetti tenuti al versamento di un diritto annuale stabilito in misura fissa sono le imprese individuali, i soggetti iscritti nel solo REA, le unità locali e/o sedi secondarie in Italia di imprese estere. Tutti gli altri soggetti sono tenuti al versamento di un diritto annuale commisurato al fatturato dell’esercizio precedente.
Per le società semplici e le società di cui all’art. 16 comma 2 D.Lgs. 02/02/2001, n. 96 (Società tra avvocati), pure tenute al versamento di un diritto annuale commisurato al fatturato anziché in misura fissa come previsto in precedenza, il Ministero dello Sviluppo Economico ha però previsto un regime transitorio per il 2011, stabilendo un diritto in misura fissa come di seguito riportato.
Misura Fissa
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|---|---|---|
| Imprese individuali iscritte/annotate nella sezione speciale del Registro delle Imprese | € 88,00 | € 17,60 ciascuna |
| Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese | € 200,00 | € 40,00 ciascuna |
| Soggetti iscritti al solo REA | € 30,00 |
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| Imprese con sede principale all’estero (per unità locale e/o sede secondaria) |
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€ 110,00 ciascuna |
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Società semplici iscritte nella sezione speciale
delle imprese agricole - in via transitoria per il 2011 |
€ 100,00 |
€ 20,00 ciascuna |
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Società semplici non iscritte nella sezione speciale
delle imprese agricole - in via transitoria per il 2011 |
€ 200,00 |
€ 40,00 ciascuna |
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Società iscritte nella sezione speciale di cui al
comma 2 dell’art. 16 del D.Lgs. 2 febbraio
2001, n. 96 (società tra avvocati) - in via transitoria per il 2011 |
€ 200,00 |
€ 40,00 ciascuna |
L’importo finale dovrà essere arrotondato all’unità di euro secondo la regola generale.
Importo variabile in base al fatturato
Per tutte le altre imprese, diverse da quelle sopra indicate, iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese, anche se annotate nella sezione speciale, indipendentemente dalla natura giuridica, il diritto annuale dovuto per la sede è determinato applicando al fatturato dell’esercizio 2010 (per la cui individuazione si veda la Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico prot. 19230 del 03/03/09) la tabella che segue:
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|---|---|---|---|---|---|
| 0,00 | 100.000,00 |
misura |
€ 200,00 |
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| oltre 100.000,00 | fino a 250.000,00 | 0,015% | € 200,00 | + 0,015% della parte eccedente | € 100.000,00 |
| oltre 250.000,00 | fino a 500.000,00 | 0,013% | € 222,50 | + 0,013% della parte eccedente | € 250.000,00 |
| oltre 500.000,00 | fino a 1.000.000,00 | 0,010% | € 255,00 | + 0,010% della parte eccedente | € 500.000,00 |
| oltre 1.000.000,00 | fino a 10.000.000,00 | 0,009% | € 305,00 | + 0,009% della parte eccedente | € 1.000.000,00 |
| oltre 10.000.000,00 | fino a 35.000.000,00 | 0,005% | € 1115,00 | + 0,005% della parte eccedente | € 10.000.000,00 |
| oltre 35.000.000,00 | fino a 50.000.000,00 | 0,003% | € 2365,00 | + 0,003% della parte eccedente | € 35.000.000,00 |
| oltre 50.000.000,00 | 0,001% | € 2815,00 |
+ 0,001% della parte eccedente |
€ 50.000.000,00 | |
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fino ad un massimo di € 40.000 |
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Le imprese che esercitano attività economica anche attraverso unità locali devono versare, per ciascuna di esse, alla camera di commercio nel cui territorio ha sede l’unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale fino ad un massimo di 200,00 euro ciascuna. Tale importo deve essere calcolato sull’importo dovuto per la sede prima dell’arrotondamento considerando 5 decimali. L’arrotondamento all’unità di euro andrà effettuato solo sull’importo complessivo finale da versare a ciascuna camera di commercio, avendo mantenuto per tutti i calcoli e tutte le sommatorie 5 decimali.
Per ulteriori precisazioni ed esemplificazioni sulle modalità di calcolo ed arrotondamento si veda la Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico prot. 19230 del 03/03/09. E’ inoltre disponibile un foglio Excel di ausilio per il calcolo.






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