Imprese di Facchinaggio
AVVISO: LIBERALIZZAZIONE DI ALCUNE ATTIVITA’
ECONOMICHE
E’ stato convertito con L. 40 del 02/04/2007 il DL 7 del
31/01/2007 che all’art. 10 definisce “Misure urgenti per
la liberalizzazione di alcune attività
economiche”.
L’attività di facchinaggio è soggetta alla sola
dichiarazione di inizio attività da presentare alla Camera di
Commercio competente, e non può essere subordinata ai
requisiti professionali, culturali e di esperienza
professionale. Dal 03/04/2007, data di entrata in
vigore della normativa, le imprese aventi i requisiti
artigiani, anche se già iscritte al Registro Imprese,
sono tenute all’iscrizione all’Albo Imprese Artigiane.
Riguarda le imprese che intendono svolgere le attività di facchinaggio (attività di outsourcing esercitata per conto terzi) previste dalla L. 57/2001 - D.M. 221/2003:
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| b) |
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Il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con lettera del 08/03/2004 prot. 25899/70 ha specificato che non rientrano nella sfera applicativa del DM 221 le attività di:
- spedizione, trasloco, logistica, trasporto espresso;
- imballaggio, presa e consegna, recapiti in loco, e le altre attività spurie;
- lo sgombero neve.
Esclusioni:
- Questo regolamento NON SI APPLICA ai pesatori pubblici (di cui all’art. 32 RD 20/09/34 e DM 11/7/83);
- Il facchino non imprenditore ai sensi del DPR 342/94 non
rientra nel campo di applicazione del DM 221.
Le imprese di facchinaggio devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- EQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA (art. 5 D.M. 221/2003 e art.10 L.40/2007)
- REQUISITI DI ONORABILITA’(art. 7 D.M. 221/2003)
Le imprese che intendono svolgere tali attività devono
presentare una denuncia di inizio attività (D.I.A.) con
cui denunciano il possesso dei requisiti previsti dal
D.M. 221/03 da presentarsi unitamente alla domanda di
iscrizione o denuncia di modifica.
L’inizio di attività coincide con la presentazione della
denuncia di inizio attività (D.I.A.) sia per il Registro
delle Imprese che per l’Albo delle Imprese artigiane.
Entro sessanta giorni la Camera di Commercio verifica la
sussistenza dei requisiti.






Fatti riconoscere