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Albo delle Imprese Artigiane

REGIMI AMMINISTRATIVI ATTIVITA' ECONOMICHE (DALL'1/7/2017)

E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 26 novembre 2016, il Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 222, recante "individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio attività, (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'art. 5 della Legge 7 agosto 2015, n. 124".

Per approfondire



Tassa di concessione governativa: non dovuta per le attività soggette a verifica da parte della CCIAA
Non dovuta la tassa di concessione governativa per la presentazione al Registro delle Imprese o al REA della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA ) per le attività di agente e rappresentante di commercio, agente di affari in mediazione, mediatore marittimo, spedizioniere, installazione di impianti, autoriparazione, pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione, sanificazione e facchinaggio.
Si informa che, in relazione a quanto previsto nei pareri rilasciati dalla Direzione Centrale Normativa dell'Agenzia delle Entrate all'interpello n. 954-364/2014 formulato da parte della Confederazione Italiana degli Esercenti Commercianti della Campania (CIDEC) e dalla Direzione Regionale Lombarda dell'Agenzia delle Entrate all'interpello n. 904-682/2015 formulato dall'Unione Regionale delle Camere di Commercio della Lombardia, per la presentazione all'ufficio del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Bologna della SCIA per lo svolgimento delle attività di agente e rappresentante di commercio, agente di affari in mediazione, mediatore marittimo, spedizioniere, installazione di impianti, autoriparazione, pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione, sanificazione e facchinaggio non è più dovuto il pagamento della tassa di concessione governativa.

 

ISCRIZIONE ALL' ALBO IMPRESE ARTIGIANE (LEGGE QUADRO N. 443/1985)

Le caratteristiche che individuano un’impresa come artigiana sono:

  • avere per scopo prevalente la produzione di beni, anche semilavorati, o la prestazione di servizi, escluse le attività agricole e le attività di prestazione di servizi commerciali, di intermediazione nella circolazione dei beni o ausiliarie di quest’ultime;
  • l’esercizio personale e professionale del titolare dell’impresa, il quale svolga in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo;
  • la prevalenza del lavoro del titolare (anche manuale) nel processo produttivo, rispetto al capitale impiegato;
  • l’imprenditore artigiano non può essere socio operante in altre imprese artigiane e neppure essere titolare di più imprese artigiane individuali contemporaneamente;
  • il titolare deve avere piena responsabilità dell’azienda ed assumersi tutti i rischi e gli oneri inerenti la sua direzione e gestione;
  • possibilità di assumere dipendenti, ma nel rispetto dei limiti dimensionali stabiliti dall’ art. 4 della Legge quadro 443/85.

Chi si iscrive all’ Albo Imprese Artigiane:

  • impresa individuale;
  • S.n.c., purché la maggioranza dei soci - ovvero uno nel caso di due soci - svolga in prevalenza lavoro personale nel processo produttivo;
  • S.a.s., purché tutti i soci accomandatari svolgano lavoro personale nel processo produttivo, indipendentemente dal numero di soci accomandanti;
  • S.r.l. unipersonali, purché il socio svolga in prevalenza lavoro personale nel processo produttivo;
  • S.r.l. con pluralità di soci, purché la maggioranza dei soci svolga in prevalenza lavoro personale nel processo produttivo e detenga la maggioranza del capitale sociale e degli organi deliberanti della società;
  • Società cooperative, purché la maggioranza dei soci svolga in prevalenza lavoro personale nel processo produttivo.

L’iscrizione all’ Albo delle imprese artigiane è obbligatoria per le tipologie delle imprese sopracitate, ad esclusione delle S.r.l. con pluralità di soci per le quali l'iscrizione è facoltativa.

Soggetti esclusi dall’ iscrizione all’ albo sono  le Spa e le società in accomandita per azioni.

 

ISTRUZIONI PER L'ATTUAZIONE DELLA L.R. N. 1/2010 IN MATERIA DI ARTIGIANATO

La Legge Regionale n. 9/2016 di modifica ed integrazione della Legge Regionale n. 1/2010 ha disposto che, dal 1° gennaio 2017, siano delegate alle Camere di Commercio le funzioni amministrative di verifica e controllo sulla sussistenza dei requisiti artigiani ai fini dell’iscrizione, modificazione e cancellazione su istanza di parte, ai sensi dell’art. 3 della L.R. n. 1/2010 così come modificato dall’ art. 38 della L.R. n. 9/2016,  nonché le funzioni amministrative di verifica e controllo sulla sussistenza dei requisiti artigiani ai fini dell’iscrizione, modificazione e cancellazione nell’Albo Imprese Artigiane, ai sensi dell’art. 3 bis della L.R. n. 1/2010 introdotto dall’art. 39 della L.R. n. 9/2016, con gestione dei relativi procedimenti d’ufficio;

 

PROCEDURA PER L'ISCRIZIONE, MODIFICA, CANCELLAZIONE DELLE IMPRESE ARTIGIANE

La nuova normativa ha introdotto innovative semplificazioni riguardo alla procedura e ai tempi per il riconoscimento della qualifica artigiana. Ai sensi dell’art. 3, comma 5,  della Legge Regionale n. 1/2010 e s.m.i.  “gli effetti costitutivi dell’iscrizione, della modifica e della cancellazione nell’ Albo delle imprese artigiane, o nella separata sezione, decorrono dalla data di presentazione da parte dell’interessato della comunicazione unica”, alla Camera di Commercio, Ufficio del Registro delle imprese territorialmente competente, per via telematica o su supporto informatico. Restano immutati, invece, i requisiti richiesti per l’iscrizione nell’ Albo Imprese Artigiane, che continuano ad essere disciplinati dalle vigenti disposizioni di  legge.

A norma dell’art. 3 della Legge Regionale n. 1/2010 e s.m.i, ai fini dell’iscrizione all’ Albo delle imprese artigiane, l’interessato presenta alla Camera di Commercio – ufficio del Registro delle Imprese territorialmente competente, la Comunicazione Unica per la nascita dell’impresa ex Legge n. 40/2007, corredata da tutte le autocertificazioni e delle attestazioni richieste dalla norma ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, con assunzione di responsabilità penale a norma dell’art. 76 del suddetto D.P.R.. Il possesso dei presupposti e dei requisiti di legge di riconoscimento della qualifica artigiana deve essere attestato mediante la compilazione del MODELLO AA (vedi sotto), approvato dalla Regione e disponibile nella sezione modulistica del sito camerale Albo Imprese Artigiane, che, quindi, va obbligatoriamente allegato alla pratica Comunica.

La ricevuta rilasciata dall’ Ufficio del Registro delle Imprese con la denuncia di iscrizione mediante Comunicazione Unica costituisce titolo per l’acquisizione immediata della qualifica di impresa artigiana e per l’avvio dell’attività artigiana; dalla predetta data decorre l’iscrizione all’ Albo delle Imprese Artigiane o alla sezione separata dei Consorzi.

A norma dell’art. 4 della Legge regionale n. 1/2010 e s.m.i., le imprese artigiane iscritte all’ Albo delle Imprese Artigiane sono tenute a trasmettere, entro 30 giorni dal verificarsi dell’evento, alla Camera di Commercio, Ufficio del Registro delle Imprese, la Comunicazione Unica di modifica, corredata da tutte le autocertificazioni e delle attestazioni richieste dalla norma ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, con assunzione di responsabilità penale a norma dell’art. 76 del suddetto D.P.R.(Modello AA), relativa a:

  1. Modificazioni dei requisiti artigiani;
  2. Cessazione dell’attività;
  3. Perdita dei requisiti previsti dalla legge per l’iscrizione.

 

Le modificazioni di cui al punto 1. sono quelle riguardanti:

  • Ingresso/recesso di socio partecipante all’ attività a seguito di cessioni di quote;
  • Inizio/fine della partecipazione dei soci;
  • Inclusione/cancellazione di collaboratori familiari;
  • Assunzione di gestione a norma dell’art. 5, comma 4, della Legge n. 443/1985;
  • Richiesta di riconoscimento attività artistica/tradizionale/abbigliamento su misura di cui al DPR n. 288/2001 (se presentata con altra domanda).

2. La denuncia di cessazione dell’attività artigiana, con conseguente cancellazione dall’ Albo imprese Artigiane, costituisce adempimento obbligatorio solo nel caso in cui l’impresa rimanga iscritta al Registro delle Imprese; la cancellazione dal Registro delle Imprese comporta invece l’automatica cancellazione anche dall’ Albo delle Imprese Artigiane e dagli elenchi previdenziali ed assistenziali INPS.

3. Le modificazioni di cui al punto 3. che implicano la perdita dei requisiti previsti dalla legge per l’iscrizione  sono quelle riguardanti : (elenco esemplificativo ma non esaustivo)

  • Prevalenza di un’attività non artigiana;
  • Mancanza dei soci partecipanti di SNC;
  • Mancanza di uno o più requisiti previsti per l’iscrizione delle SRL pluripersonali;
  • Mancanza partecipazione di socio accomandatario in SAS.

 

Riassumendo, in sintesi, gli adempimenti pubblicitari dovuti all’ Albo delle Imprese Artigiane sono i seguenti:

  • la prima iscrizione, la cancellazione (fatto salvo quanto sopra riportato) e le modificazioni che riguardano dati rilevanti per l’Albo Artigiani, ma la cui iscrizione non è prevista nel Registro delle Imprese;
  • la modifica che implica l’acquisto o la perdita dei requisiti artigiani per la quale, quindi, sussiste l’obbligo di chiedere l’iscrizione o la cancellazione all’ Albo delle Imprese Artigiane, mentre una modifica anagrafica presentata al Registro delle Imprese che non comporta acquisto/perdita dei requisiti artigiani assolve anche agli obblighi amministrativi nei confronti dell’Albo Artigiani.

La Comunicazione Unica e le relative dichiarazioni sono oggetto di verifica, a posteriori e possono dare origine, entro 60 giorni dalla data di presentazione della Comunicazione Unica o  d’ufficio su imprese già iscritte all’ Albo delle imprese Artigiane o su segnalazione di altre amministrazioni ai sensi dell’art. 3 bis della Legge Regionale n. 1/2010 e s.m.i., ad una procedura di accertamento e controllo, al termine del quale la Camera di Commercio adotta i provvedimenti di competenza.

Contro i provvedimenti delle Camere di Commercio, ai sensi dell’art. 7,  comma 1 della Legge Regionale n. 1/2010 e s.m.i,  è ammesso ricorso da presentare al Servizio regionale competente in materia di artigianato, entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento.


MODULISTICA

La vigente modulistica ministeriale, contenente il Mod. AA utilizzato per comunicare dati all’ AIA e agli enti previdenziali, è stato integrato con il modulo AA approvato dalla Regione Emilia – Romagna. Il modulo che contiene le dichiarazioni di possesso dei requisiti artigiani rese ai sensi degli art. 46 e 47 del testo unico sulla documentazione amministrativa D.P.R. n. 445/2000  va allegato alla pratica e dovrà essere identificato attualmente con il codice C18.

Il programma Starweb genera automaticamente il modulo AA; per le pratiche Fedra l’utente deve invece provvedere personalmente all’ allegazione del modulo AA.

Il modulo, generato da Starweb o allegato in Fedra, in formato cartaceo deve essere compilato, sottoscritto con firma autografa dal titolare/legale rappresentante e trasmesso in PDF/A-1 e unito alla pratica, congiuntamente a un documento di riconoscimento (è sufficiente quello eventualmente allegato a Comunica) oppure il modello, allegato in formato PDF/A-1 deve essere sottoscritto digitalmente dal dichiarante.

Si informa che è obbligatorio allegare il suddetto modulo alle pratiche. Le pratiche  che non conterranno il suddetto modulo saranno oggetto di apposita segnalazione alla Regione.

Il nuovo modulo AA è scaricabile dal sito web istituzionale della Camera alla sezione Registro Imprese /Albo Artigiani/ Modulistica.


SANZIONI

Il regime sanzionatorio per l’omessa o ritardata presentazione di domande all’ Albo delle Imprese Artigiane è  previsto dall’ art. 3, comma 3 e dall’ art 4, comma 2 della L.R. n. 1/2010 e s.m.i. così come modificato dall’ art. 38 della L.R. n. 9/2016.

La sanzione per ritardato od omessa presentazione di domanda presentata con modalità Comunica ammonta a:

EVENTO

IMPORTO SANZIONI

Iscrizioni

Euro 500,00  a carico del titolare dell’impresa individuale o di ogni amministratore in carica al momento della violazione (31° giorno successivo all’ evento)

Modificazioni e cancellazioni

Euro 333,00 a carico del titolare dell’impresa individuale o di ogni amministratore in carica al momento della violazione (31° giorno successivo all’ evento)

 

ATTIVITA' DI ACCONCIATORE, ESTETISTA, ED AMMISSIONE AI CORSI DI ESTETISTE ACCONCIATORI ED ESTETISTE

A seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs n. 147/2012 dal 14/09/2012 la verifica dei requisiti professionali per le attività di acconciatore ed estetista è di competenza dei Comuni.

 

CERTIFICAZIONI

La Regione Emilia Romagna, con Delibera di Giunta regionale n. 1089 del 28/07/2015 ha disposto che dal 1° ottobre 2015 la competenza della verifica dei requisiti di accesso al corso di formazione di 300 ore per estetista passi dalla Regione ai soggetti accreditati attuatori dell’iniziativa formativa.

 

Invio telematico delle domande o denunce all'Albo delle imprese artigiane. Disponibile il manuale per gli adempimenti

Per depositare le domande d'iscrizione o le denunce di fatti modificativi o di cancellazione all'Albo delle imprese artigiane con modalità telematica, è disponibile il programma informatico STARWEB starweb con inserimento guidato dei dati che si integra con “Comunica” in vigore dal 1° ottobre 2009.

Per tutti gli atti che non possono essere comunicati con il programma STARWEB è disponibile il programma FEDRA PLUS manuale (6,85 MB).

Regimi amministrativi attività economiche (dall'1/7/2017)

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 26 novembre 2016, il Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 222, recante “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.

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