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Variazione per integrazione/cancellazione di categorie

Documenti da allegare per la presentazione delle istanze di integrazione/cancellazione di una o più nuove categorie
Art. 15 del DM 28 aprile 1998, n. 406

A) ISCRIZIONE DI ULTERIORI CATEGORIE

1) Istanza di variazione (in bollo solo se relativa alle categorie 1, 4, 5, 6, 9 e 10)

La sezione del modulo relativa a questo tipo di variazione è la n. 1a nella quale occorre indicare la/e categoria/e per la/e quale/i si chiede l’iscrizione.
Deve essere compilato e firmato dal legale rappresentante/titolare che dovrà allegare la fotocopia semplice del proprio documento di riconoscimento in corso di validità.

2) Attestazione di versamento della tassa di concessione governativa

3) Solo per le categorie 2 e 3: Attestazione di versamento del diritto annuale

4) Diritti di segreteria

5) Foglio Notizie

E’ necessario presentare un foglio notizie per ciascuna delle nuove categorie (1, 2, 3, 4, 5, 6, 10A e 10B) per la/e quale/i si richiede l’iscrizione.
Deve essere compilato in tutte le sue parti; in particolare l’elenco dei mezzi (ove previsto) deve comprendere anche eventuali container/cassoni scarrabili.

  • Inoltre per le sole istanze relative alle categorie 1, 4 e 5

6) Documenti di circolazione

Libretti di circolazione: per ciascuno dei mezzi oggetto dell’istanza è necessario presentare il relativo libretto di circolazione in copia conforme fai da te. Qualora l’impresa non disponga già al momento della presentazione dell’istanza di tale documento è possibile, in alternativa, allegare il foglio di via in copia conforme fai da te; il libretto di circolazione dovrà in ogni caso essere
presentato non appena disponibile.
Infine, nel caso in cui la ditta disponga solamente dalla ricevuta rilasciata da un’Agenzia Pratiche Auto, la stessa potrà essere presentata (in copia autenticata in bollo da un pubblico ufficiale) limitatamente al periodo della sua validità (30 giorni); per il completamento della pratica sarà comunque necessaria la presentazione del documento di circolazione.
Licenza c/proprio: nel caso di mezzi muniti di licenza al trasporto di cose in conto proprio, è necessario allegare la relativa licenza in copia conforme fai da te oltre a una dichiarazione semplice degli eventuali mezzi abbinati (trainati nel caso di rimorchi e semirimorchi, o caricati nel caso di cassoni/container).

Documenti ADR: Per le cisterne adibite al trasporto di rifiuti pericolosi è necessario allegare inoltre il libretto/certificato integrativo per l’ADR in copia conforme fai da te.

7) Documentazione attestante la disponibilità dei mezzi di trasporto

 Occorre dimostrare la piena ed esclusiva disponibilità dei mezzi secondo uno di questi titoli:

a) Proprietà: la si evince direttamente dalla carta di circolazione

b) Contratto di locazione finanziaria (leasing): se non fosse riportata nella carta di circolazione occorre depositare l’originale in bollo o copia autenticata in bollo del contratto di leasing;

c) Contratto di locazione semplice/noleggio senza conducente (art. 84 D.Lgs 30/04/92, n. 285): è un contratto ammesso solo fra imprese iscritte all’Albo autotrasportatori c/terzi, il mezzo oggetto del contratto deve avere il c/terzi e la durata del contratto non deve essere inferiore a sei mesi; possono inoltre essere destinati a locazione senza conducente i veicoli ad uso speciale (spazzatrici) ed i veicoli destinati al trasporto di cose la cui massa complessiva a pieno carico non sia superiore a 6 t.

d) Contratto di usufrutto: ammesso sia per i mezzi con c/proprio che per quelli in c/terzi

e) Contratto di vendita con patto di riservato dominio: ammesso sia per i mezzi con c/proprio che per quelli in c/terzi. I contratti di cui ai punti c), d) ed e) devono essere presentati in originale in bollo o copia autenticata in bollo. Le società cooperative (o consorzi) dovranno dimostrare la piena ed esclusiva disponibilità dei mezzi di proprietà dei soci con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante della stessa.

8) Perizia giurata (art. 12, c. 3, lett. a) del DM 406/98)

Seguire scrupolosamente lo schema predisposto dalla Segreteria.
Nel caso venissero riscontrate delle mancanze non motivate dal perito di elementi richiesti dallo schema di perizia, la Segreteria provvederà a chiedere la presentazione di integrazioni giurate.

9) Dimostrazione della capacità finanziaria

(art. 2 deliberazione del Comitato Nazionale nr. 1 del 30/01/03)

A titolo esemplificativo si suggeriscono le seguenti modalità:

  • Dichiarazione di un istituto di credito o Società finanziaria con capitale sociale non inferiore a € 2.582.284,00 (£ 5.000.000.000) che attesti l’apertura di un credito in conto corrente, castelletto anticipi in conto corrente su ricevute bancarie ecc…) oppure
  • una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi dell’art. 47 del DPR 28/12/00 n.445 relativamente al volume d’affari, desumibile dalla dichiarazione annuale IVA dell’ultimo esercizio chiuso oppure
  • una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi dell’art. 47 del DPR 28/12/00 n. 445 dei ricavi derivanti da vendite di beni e prestazioni di servizi relativi all’ultimo esercizio chiuso
  • nel caso l’impresa avesse già dimostrato il requisito della capacità finanziaria ai fini dell’iscrizione all’Albo trasportatori c/terzi è possibile presentare apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio

Gli importi sono i seguenti:

  • Per il primo automezzo:
    - con portata inferiore alle 3,5 t. ovvero massa complessiva fino a 6 t. € 25.000.00,
    - con portata superiore alle 3,5 t. ovvero massa complessiva superiore a 6 t. € 50.000,00
    - più € 2.500.00 per ogni altro automezzo aggiuntivo

10) Documenti per il Responsabile Tecnico (compilare anche sezione n. 10 del modulo di variazione)

Intercalare RT: E’ il modulo con il quale il/i Responsabile/i Tecnico/i accetta/no formalmente l’incarico ricevuto dall’impresa (allegando fotocopia semplice del proprio documento di riconoscimento in corso di validità).
Con questo modello ciascun soggetto dimostra inoltre i requisiti richiesti dal Comitato Nazionale (vedi deliberazione n. 3 del 16 luglio 1999) attraverso la sottoscrizione di apposite dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28/12/00, n. 445.

Dichiarazione congiunta: Il Comitato Nazionale, con circolare del 30 maggio 1994, ha chiarito che “il responsabile tecnico può ricoprire contemporaneamente lo stesso incarico per più imprese… stante una dichiarazione congiunta dello stesso e del legale rappresentante dell’impresa in cui si specifichi che l’attività da espletare risulta essere compatibile con l’impegno temporale richiesto dalle altre attività svolte dal responsabile tecnico che, pertanto, dovranno essere, dallo stesso, adeguatamente rappresentate”.
Requisiti morali: Anche il responsabile tecnico deve possedere i requisiti previsti dall’art. 10, c. 2, lett. e), f), h) e l) del DM 406/98 presentando apposita dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28/12/00, n. 445; in alternativa la Segreteria provvederà a richiedere un certificato del casellario giudiziale.

11) Documentazione per la dimostrazione dei requisiti minimi

(art. 1 deliberazione del Comitato Nazionale nr. 1 del 30/01/03)
Per l’iscrizione in ciascuna delle categorie è richiesta la dimostrazione di una dotazione minima in termini di mezzi e di personale attraverso la presentazione di apposite dichiarazioni sostitutive di atto notorio.
Nel caso della categoria 1 il Comitato Nazionale ha previsto requisiti minimi differenziati in base al tipo di attività richiesto:

  • Allegato A della deliberazione del 30/01/03: Requisiti minimi cat. 1 - raccolta e trasporto di rifiuti urbani e assimilati (modello da utilizzare)
  • Allegato B della deliberazione del 30/01/03: Requisiti minimi cat 1 suddivisi per singoli e specifici servizi
  •  Allegato C della deliberazione del 30/01/03: Requisiti minimi cat. 1 – attività di spazzamento meccanizzato (modello da utilizzare)
  • Per le categorie 4 e 5 i requisiti minimi richiesti sono riportati all’Allegato E della deliberazione sopra citata.

Sarà comunque necessaria la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio per attestare il personale complessivo impiegato dall’impresa.

Normativa correlata: circolare n. 8563 del 31/12/1999.

  • Per le sole istanze relative alla categoria 6

6) Documenti per il Responsabile Tecnico

Intercalare RT: E’ il modulo con il quale il/i Responsabile/i Tecnico/i accetta/no formalmente l’incarico ricevuto dall’impresa (allegando fotocopia semplice del proprio documento di riconoscimento in corso di validità).
Con questo modello ciascun soggetto dimostra inoltre i requisiti richiesti dal Comitato Nazionale (vedi deliberazione n. 3 del 16 luglio 1999) attraverso la sottoscrizione di apposite dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28/12/00, n. 445.
Dichiarazione congiunta: Il Comitato Nazionale, con circolare del 30 maggio 1994, ha chiarito che “il responsabile tecnico può ricoprire contemporaneamente lo stesso incarico per più imprese… stante una dichiarazione congiunta dello stesso e del legale rappresentante dell’impresa in cui si specifichi che l’attività da espletare risulta essere compatibile con l’impegno temporale
richiesto dalle altre attività svolte dal responsabile tecnico che, pertanto, dovranno essere, dallo stesso, adeguatamente rappresentate”.
Requisiti morali: Anche il responsabile tecnico deve possedere i requisiti previsti dall’art.10, c. 2, lett. e), f), h) e l) del DM 406/98 presentando apposita dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28/12/00, n. 445; in alternativa la Segreteria provvederà a richiedere un certificato del casellario giudiziale.

7) Relazione tecnica sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa

Deve riportare i seguenti elementi:

  • la descrizione dell’attrezzatura tecnica necessaria alla gestione dell’impianto,
  • la specificazione dei Codici Europei che si intendono trattare,
  • le modalità di gestione dell’impianto ed i relativi dispositivi e sistemi di sicurezza a disposizione al fine di evitare contaminazioni ambientali,
  • l’organigramma dell’impresa evidenziando il personale addetto alle operazioni di gestione degli impianti di titolarità di terzi con le rispettive qualifiche professionali e il titolo di studio posseduto,
  • la descrizione delle attrezzature a disposizione dell’impresa per far fronte ad eventuali emergenze impiantistiche, fermoimpianto, malfunzionamento, ecc.

8) Preventivo, a firma del legale rappresentante/titolare dell’impresa, del costo di un anno di gestione che si prevede potrà essere sostenuto per gli impianti che si intendono gestire

9) Attestazione di idonea capacità finanziaria

Deve essere pari o superiore all’importo del preventivo di cui al punto precedente.

A titolo esemplificativo si suggeriscono le seguenti modalità:

  • Dichiarazione di un istituto di credito o Società finanziaria con capitale sociale non inferiore a € 2.582.284,00 (£ 5.000.000.000) che attesti l’apertura di un credito in conto corrente, castelletto anticipi in conto corrente su ricevute bancarie ecc…) oppure
  • una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi dell’art. 47 del DPR 28/12/00 n. 445 relativamente al volume d’affari, desumibile dalla dichiarazione annuale IVA dell’ultimo esercizio chiuso oppure
  • una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi dell’art. 47 del DPR 28/12/00 n. 445 dei ricavi derivanti da vendite di beni e prestazioni di servizi relativi all’ultimo esercizio chiuso.
    • Per le sole istanze relative alla categoria 9

6) Documenti per il Responsabile Tecnico

Intercalare RT: E’ il modulo con il quale il/i Responsabile/i Tecnico/i accetta/no formalmente l’incarico ricevuto dall’impresa (allegando fotocopia semplice del proprio documento di riconoscimento in corso di validità).
Con questo modello ciascun soggetto dimostra inoltre i requisiti richiesti dal Comitato Nazionale attraverso la sottoscrizione di apposite dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28/12/00, n. 445.

Dichiarazione congiunta: Il Comitato Nazionale, con circolare del 30 maggio 1994, ha chiarito che “il responsabile tecnico può ricoprire contemporaneamente lo stesso incarico per più imprese... stante una dichiarazione congiunta dello stesso e del legale rappresentante dell’impresa in cui si specifichi che l’attività da espletare risulta essere compatibile con l’impegno temporale richiesto dalle altre attività svolte dal responsabile tecnico che, pertanto, dovranno essere, dallo stesso, adeguatamente rappresentate”.
Requisiti morali: Anche il responsabile tecnico deve possedere i requisiti previsti dall’art. 10, c. 2, lett. e), f), h) e l) del DM 406/98 presentando apposita dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28/12/00, n. 445; in alternativa la Segreteria provvederà a richiedere un certificato del casellario giudiziale.
Documenti correlati:
- deliberazione n. 3 del 16 luglio 1999
- circolare n. 421 del 19/02/2007

7) Documenti per le attrezzature

Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (foglio notizie “attrezzature”) resa congiuntamente dal legale rappresentante e dal responsabile tecnico, con la quale si attestano le attrezzature a disposizione per effettuare gli interventi di bonifica, il valore d’acquisto, la disponibilità in capo all’impresa e lo stato di conservazione delle stesse.

L’allegato “A” alla deliberazione del 12 dicembre 2001 riporta un elenco, meramente esemplificativo e non esaustivo, di attrezzature ritenute idonee per l’esecuzione degli interventi di bonifica e il cui valore deve essere almeno pari a quello fissato per la classe nella quale si richiede l’iscrizione.
Nel caso in cui l’impresa dimosti l’idoneità tecnica mediante la disponibilità di attrezzature non ricompresse nell’elenco, deve presentare una relazione, a firma del legale rappresentante e del responsabile tecnico, dalla quale risulti l’effettivo utilizzo delle stesse in relazione agli specifici interventi di bonifica che intende eseguire.

8) Interventi di bonifica già eseguiti

Limitatamente alle classi A, B e C, l’impresa deve dimostrare di aver eseguito entro il termine dei 7 anni che precedono la domanda d’iscrizione interventi di bonifica dei siti o di aver partecipato ad operazioni parziali che hanno concorso ad un intervento complessivo di bonifica, secondo i criteri di cui all’allegato “B” della deliberazione del 12 dicembre 2001.

L’esecuzione degli interventi di bonifica è documentata da copia autentica in bollo dei certificati di regolare esecuzione o di collaudo rilasciati dal committente o dalla stazione appaltante; tali documenti devono contenere una dichiarazione di questi ultimi con la quale viene attestato che gli interventi di bonifica eseguiti sono stati realizzati regolarmente e con buon esito. Se tali interventi hanno dato luogo a vertenze in sede arbitrale o giudiziaria, ne deve essere indicato l’esito.

9) Personale tecnico

Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (foglio notizie “personale tecnico”)con la quale il legale rappresentante attesta la disponibilità del personale tecnico richiesto dall’allegato “C” della deliberazione del 12 dicembre 2001.

Documenti correlati: circolare n. 1650 del 28/10/2005

10) Dimostrazione della capacità finanziaria

L’impresa interessata deve dimostrare di disporre degli importi riportati, per ciascuna classe di iscrizione, nell’allegato “D” alla deliberazione del 12 dicembre 2001.
A titolo esemplificativo si suggeriscono le seguenti modalità:

  • Dichiarazione di un istituto di credito o Società finanziaria con capitale sociale non inferiore a € 2.582.284,00 che attesti l’apertura di un credito in conto corrente, castelletto anticipi in conto corrente su ricevute bancarie ecc… oppure
  • una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi dell’art. 47 del DPR 28/12/00 n.445 relativamente al volume d’affari, desumibile dalla dichiarazione annuale IVA dell’ultimo esercizio chiuso oppure
  • una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi dell’art. 47 del DPR 28/12/00 n.445 dei ricavi derivanti da vendite di beni e prestazioni di servizi relativi all’ultimo esercizio chiuso
  • una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi dell’art. 47 del DPR 28/12/00, n.445 concernente la cifra di affari, globale e distinta per lavori, dell’impresa, per gli ultimi cinque esercizi.
    • Per le sole istanze relative alla categoria 10

6) Documenti per il Responsabile Tecnico

Intercalare RT: E’ il modulo con il quale il/i Responsabile/i Tecnico/i accetta/no formalmente l’incarico ricevuto dall’impresa (allegando fotocopia semplice del proprio documento di riconoscimento in corso di validità).
Con questo modello ciascun soggetto dimostra inoltre i requisiti richiesti dal Comitato Nazionale (vedi art. 3 della deliberazione nr. 1 del 30 marzo 2004) attraverso la sottoscrizione di apposite dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28/12/00, n. 445.

Dichiarazione congiunta: Il Comitato Nazionale, con circolare del 30 maggio 1994, ha chiarito che “il responsabile tecnico può ricoprire contemporaneamente lo stesso incarico per più imprese… stante una dichiarazione congiunta dello stesso e del legale rappresentante dell’impresa in cui si specifichi che l’attività da espletare risulta essere compatibile con l’impegno temporale richiesto dalle altre attività svolte dal responsabile tecnico che, pertanto, dovranno essere, dallo stesso, adeguatamente rappresentate”.

Requisiti morali: Anche il responsabile tecnico deve possedere i requisiti previsti dall’art. 10, c. 2, lett. e), f), h) e l) del DM 406/98 presentando apposita dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28/12/00, n. 445; in alternativa la Segreteria provvederà a richiedere un certificato del casellario giudiziale.
Documenti correlati:

- circolare nr. 3413 del 1 giugno 2004
- Deliberazione n 3 del 16 luglio 1999

7) Documenti per le attrezzature

Dichiarazione sostitutiva di atto notorio, a firma congiunta del legale rappresentante e del responsabile tecnico, con la quale l’impresa attesta le tipologie, il valore di acquisto, la disponibilità in capo all’impresa (1) e lo stato di conservazione delle attrezzature minime che la stessa deve possedere per poter esercitare l’attività (vedi all. A alla deliberazione nr. 01 del 30/03/2004).

Sono disponibili due diversi modelli di dichiarazione sostitutiva di atto notorio in quanto l’elenco delle attrezzature richieste per l’iscrizione varia a seconda del tipo di attività che l’impresa intende esercitare (10A o 10B).

8) Conformità dell’impresa ai D.Lgs 277/91 e D.Lgs 626/94

Con la Dichiarazione sostitutiva di atto notorio con la quale il legale rappresentante attesta la conformità dell’impresa alle norme dettate dal D.Lgs 277/91 in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione di agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro e dal D.Lgs 626/94 in materia di sicurezza e salute dei lavoratori durante il lavoro (da presentare anche in caso di assenza di dipendenti).

9) Dimostrazione della capacità finanziaria

 (art. 4 deliberazione nr. 01 del 30/03/2004)

A titolo esemplificativo si suggeriscono le seguenti modalità:

  • Dichiarazione di un istituto di credito o Società finanziaria con capitale sociale non inferiore a € 2.582.284,00 (£ 5.000.000.000) che attesti l’apertura di un credito in conto corrente, castelletto anticipi in conto corrente su ricevute bancarie ecc…) oppure
  • una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi dell’art. 47 del DPR 28/12/00 n. 445 relativamente al volume d’affari, desumibile dalla dichiarazione annuale IVA dell’ultimo esercizio chiuso oppure 
  • una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi dell’art. 47 del DPR 28/12/00 n.445 dei ricavi derivanti da vendite di beni e prestazioni di servizi relativi all’ultimo esercizio chiuso oppure
  • una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi dell’art. 47 del DPR 28/12/00, n.445 concernente la cifra di affari, globale e distinta per lavori, dell’impresa per gli ultimi cinque esercizi relativi a interventi di rimozione e bonifica dell’amianto.

Gli importi sono quelli riportati all’all. D della deliberazione sopra citata.

b) CANCELLAZIONE DI CATEGORIE

1) Istanza di variazione (in bollo solo se relativa alle categorie 1, 4, 5, 6, 9 e 10)

La sezione del modulo relativa a questo tipo di variazione è la n. 1b nella quale occorre indicare la/e categoria/e per la/e quale/i si chiede la cancellazione.
Deve essere compilato e firmato dal legale rappresentante/titolare che dovrà allegare la fotocopia semplice del proprio documento di riconoscimento in corso di validità.

2) Diritti di segreteria

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