Variazione di responsabile tecnico
Documenti da allegare per la presentazione delle istanze di nomina e/o revoca del responsabile tecnico
Art. 15 del DM 28 aprile 1998, n. 406
1) Istanza di variazione (in bollo solo se relativa alle categorie 1, 4, 5, 6, 9 e 10)
La sezione del modulo relativa a questo tipo di variazione è la n. 10 che si compone di due parti:
a) relativa alla nomina di un nuovo responsabile tecnico: occorre indicare oltre al suo nominativo anche la/e categoria/e per la/e quale/i si intende nominarlo
b) relativa alla revoca del responsabile tecnico in carica: occorre indicare oltre al suo nominativo anche la/e categoria/e per la/e quale/i si intende revocarlo. Deve essere compilato e firmato dal legale rappresentante/titolare che dovrà allegare la fotocopia semplice del proprio documento di riconoscimento in corso di validità.
2) Documenti per il Responsabile Tecnico
Intercalare RT: E’ il modulo con il quale il/i Responsabile/i Tecnico/i accetta/no formalmente l’incarico ricevuto dall’impresa (allegando fotocopia semplice del proprio documento di riconoscimento in corso di validità). Con questo modello ciascun soggetto dimostra inoltre i requisiti richiesti dal Comitato Nazionale attraverso la sottoscrizione di apposite dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28/12/00, n. 445. Dichiarazione congiunta: Il Comitato Nazionale, con circolare del 30 maggio 1994, ha chiarito che “il responsabile tecnico può ricoprire contemporaneamente lo stesso incarico per piùimprese… stante una dichiarazione congiunta dello stesso e del legale rappresentante dell’impresa in cui si specifichi che l’attività da espletare risulta essere compatibile con l’impegno temporale richiesto dalle altre attività svolte dal responsabile tecnico che, pertanto, dovranno essere, dallo stesso, adeguatamente rappresentate”.
Requisiti morali: Anche il responsabile tecnico deve possedere i requisiti previsti dall’art. 10, c. 2, lett. e), f), h) e l) del DM 406/98 presentando apposita dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28/12/00, n. 445; in alternativa la Segreteria provvederà a richiedere un certificato del casellario giudiziale.






Fatti riconoscere