Nasce SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti)
Con l'entrata in vigore del decreto 17 dicembre 2009 nasce SISTRI, un progetto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che si pone l'obiettivo della tracciabilità dei rifiuti.
SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti)
Con la pubblicazione in data 13/1/ 2010 sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto Ministeriale 17 dicembre 2009 nasce il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti). Tale decreto, entrato in vigore il 14/1/2010, riguarda sia imprese iscritte sia imprese non iscritte all’Albo Gestori Ambientali. I soggetti coinvolti nel SISTRI sono individuati dall’art. 1 del citato Decreto Ministeriale.
Con il Decreto Ministeriale 15/2/2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 2010 e in vigore dal 1° marzo, è stato modificato e integrato il Decreto Ministeriale 17 dicembre 2009 "Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti", sopra citato.
Tra le diverse modifiche e integrazioni riguardanti il sistema SISTRI, si sottolinea l’art. 1 che reca la proroga dei termini di iscrizione di 30 gg.: “I termini di cui all'art. 3, comma 1 del decreto ministeriale 17 dicembre 2009, entro i quali i soggetti individuati nel medesimo articolo sono tenuti all'iscrizione al SISTRI, sono prorogati di trenta giorni.”
Tali soggetti sono tenuti ad iscriversi al SISTRI con le seguenti modalità:
- ON LINE collegandosi al Portale SISTRI www.sistri.it
- VIA FAX 800 05 08 63
- NUMERO VERDE 800 00 38 36 (Il call center sarà attivo nei giorni feriali, compreso il sabato, dalle 06.00 alle 22.00, sino alla scadenza del termine previsto per l’iscrizione)
Per informazioni riguardanti la prima fase dell’iscrizione al sistema, occorre collegarsi al sito internet nazionale: www.sistri.it dove sono presenti la normativa, la modulistica e i termini per far fronte agli adempimenti previsti.






Fatti riconoscere