Camera di Commercio di Bologna
Tu sei qui: Portale Notizie Bologna: Previsioni Excelsior
Azioni sul documento

Bologna: Previsioni Excelsior

— archiviato sotto:

Nel 2017 le imprese bolognesi hanno previsto 86.780 assunzioni di lavoratori dipendenti. Turismo e commercio i settori che assumono di più. Le opportunità per i giovani coprono il 50% delle assunzioni previste.

Nel 2017 le imprese bolognesi hanno previsto 86.780 assunzioni di lavoratori dipendenti.

 

Su 100 imprese, 66 hanno avuto in programma la ricerca di nuovo personale.

I settori che hanno previsto più assunzioni sono stati:

­       Turismo, 14.120

­       Commercio, 12.550

­       Altri Servizi, 9.040

 

Il 26% delle assunzioni programmate è stato considerato di difficile reperimento. Nel 2016 questa quota era al 14%

­       le difficoltà di reperimento sono più frequenti nell’industria dei metalli (47% del totale), nell’industria della carta e stampa (45%) e nel settore dell'informatica e delle telecomunicazioni (45%).

­       Al contrario, le assunzioni risultano più agevoli nelle industrie alimentari (14%), nei servizi operativi (16%) e nei servizi finanziari e assicurativi (16%).

 

E’ stata richiesta al 19% dei nuovi assunti un'esperienza nella professione (17% in Italia) e ad un ulteriore 47% un'esperienza almeno nel settore in cui opera l'azienda (45% in Italia).

­       La frequenza con cui le imprese richiedono una precedente esperienza specifica varia però in misura significativa da settore a settore, con un massimo del 79% nell’industria della carta e stampa.

 

Le opportunità per i giovani hanno riguardato fino al 50% delle assunzioni previste nel 2017 nella provincia di Bologna. Quelle per le donne il 37% (in aumento rispetto al 33% del 2016).

 

In provincia, le assunzioni di lavoratori non europei previste nel 2017 si attestano al 14% del totale, un valore in lieve aumento rispetto all'anno precedente (13%).

 

Livello di professionalità richiesto: Le ricerca di:

­       figure high skill, cioè dirigenti, specialisti e tecnici, si sono attestate a 18.560 unità, il 21% del totale, dato superiore alla media nazionale (18%).

­       medium skills, 38% (32.610 unità).

­       Le restanti 35.610 assunzioni (low skills) programmate sono state rivolte a figure di livello più basso, con una percentuale del 41%.

 

Professioni più richieste:

­       Ai primi posti della graduatoria si trovano gli addetti nelle attività di ristorazione (11.240 unità), seguiti dal personale non qualificato nei servizi di pulizia (7.240). Al terzo posto si trovano gli addetti alle vendite, con 6.880 assunzioni previste.

­       Queste tre professioni segnalano problemi di reperimento inferiori alla media (rispettivamente 14%, 7% e 13%).

­       Tra le altre principali professioni, si rilevano difficoltà superiori alla media per gli artigiani ed operai specializzati (45%), per le professioni tecniche (38%) e per le professioni intellettuali, scientifiche e a elevata specializzazione (36%).

Titolo di studio:

­       I laureati e i diplomati nel loro insieme detengono circa il 50% delle assunzioni programmate nella provincia per il 2017.

­       Il 14% riguarderanno laureati (12.450 unità),

­        il 34% sarà rivolto a diplomati della scuola secondaria superiore (29.420 unità).

­       le assunzioni di persone in possesso della qualifica professionale si sono attestate al 23% (20.150 unità)

­       il restante 28% è stato rivolto a figure alle quali non è stata richiesta una formazione scolastica specifica (24.760 unità).

 

Per quanto riguarda le competenze "trasversali" (non specifiche della professione), quelle che le imprese bolognesi considerano più importanti quando assumono personale sono la flessibilità ed adattamento e la capacità di lavorare in gruppo, indicate come “molto importanti” per oltre la metà delle assunzioni programmate

 

Le imprese che nel 2016 hanno svolto attività di formazione mediante corsi specifici per il personale dipendente sono state il 31% (Italia: 27%).

 

Le previsioni occupazionali delle imprese bolognesi sono rilevate dal sistema informativo Excelsior realizzato da Unioncamere in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro.

 

 

Per saperne di più clicca QUI

Banner_CTC.gif

Banner_Seminari

Banner_archivio materiale seminari.gif

Banner_Biblioteca.gif

Portale_PSE.jpg

Servizi digitali

Portlet_riforma_camere_di_commercio.gif

 

 

Unipol_portlet_3.gif

 
Area riservata
Standard

Powered by Plone ®

Note Legali

Note Legali - Privacy

IBAN: IT44 O031 2702 4100 0001 2000 001

Codice fatturazione elettronica: O6LZ6Y

Contabilità speciale Banca d'Italia n. 319387

Camera di Commercio

Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Bologna
C.F.: 80013970373 - Partita IVA: 03030620375

Tel. 051/60.93.111 - Fax 051/60.93.451
PEC: cciaa@bo.legalmail.camcom.it
Contatti: info@bo.camcom.it