Tu sei qui: Home Incentivi alle imprese - Promozione Estera Incentivi alle Imprese Contributi per fiere all'estero modalità telematica Contributi per la partecipazione a fiere all'estero

Azioni sul documento

Contributi per la partecipazione a fiere all'estero

 

AVVISO IMPORTANTE. L'1 luglio 2011 sono entrate in vigore le nuove norme tecniche relative all'algoritmo con cui viene firmato digitalmente un documento informatico. Tale nuovo algoritmo è stato implementato nelle ultime versioni del software di firma. SI INVITA PERTANTO L'UTENZA AD AGGIORNARE LA VERSIONE DEL SOFTWARE DI FIRMA UTILIZZANDO L'ULTIMA DISPONIBILE

La Camera di Commercio eroga contributi alle imprese aventi sede legale nella provincia di Bologna che hanno partecipato a fiere all'estero e che inviano apposita domanda di contributo entro 60 giorni dal termine della fiera.

A partire dalle fiere concluse dall'1 maggio 2011 si applica il regolamento approvato dalla Giunta con deliberazione n. 31 del 15 febbraio 2011.

Alle imprese interessate si ricorda tra l’altro quanto segue:

  • Dal 2 maggio 2011 le domande dovranno essere inviate, esclusivamente in modalità telematica.
  •  L’invio telematico dovrà avvenire mediante la piattaforma Web Telemaco(http://webtelemaco.infocamere.it) – Servizi e-gov - Contributi alle imprese. 
  • Lo stanziamento del fondo è suddiviso i 3 quadrimestri:
    1° quadrimestre: 1 gennaio - 30 aprile
    2° quadrimestre: 1 maggio - 31 agosto
    3° quadrimestre: 1 settembre - 31 dicembre
    Il quadrimestre di riferimento è stabilito in base al giorno di chiusura della manifestazione fieristica.
  • 11F2 - 2° QUADRIMESTRE 2011 (attivato dal 2 maggio al 31 ottobre 2011)
    11F3 - 3° QUADRIMESTRE 2011 (attivato dall'1 settembre al 29 febbraio 2012)
  • 12F1 - 1° QUADRIMESTRE 2012 (attivato dall'1/1/2012 al 29/6/2012)
    Ogni quadrimestre è individuato su webtelemaco da uno specifico codice bando:
  • il codice del bando è formato dalle ultime 2 cifre dell'anno (per il 2012 è 12) più F (fiera) 1, 2, 3 a seconda che si tratti del 1°, 2° o 3° quadrimestre.
  • Sono ammissibili esclusivamente le seguenti spese al netto dell'IVA e analoghe imposte estere:
    - affitto dello spazio espositivo;
    - noleggio allestimento dello stand;
    - allacciamenti e consumi elettrici ed idrici;
    - pulizia dello stand;
    - iscrizione al catalogo ufficiale;
    - viaggio (al massimo due addetti per ogni azienda); per i viaggi in automobile
      è riconosciuto una spesa forfetaria di 0,31 Euro al chilometro;
    - pernottamento in albergo nella località ove si tiene la fiera, o in prossimità
      della stessa, con il limite di due rappresentanti per azienda. Sono comunque
      escluse dal contributo le spese per colazioni, pasti e altre consumazioni;
    - trasporto dei prodotti esposti in fiera;
    - interpretariato;
    - spese di traduzione delle fatture nei casi in cui è richiesta dall’art. 6 ai fini
      della richiesta di contributo.

Le imprese che, pur avendo sostenuto costi, abbiano rinunciato alla partecipazione alla fiera, per qualsivoglia motivo, non saranno ammesse a contributo. 

  • Il totale dei costi ammissibili deve essere almeno 2.000,00€, al netto dell’IVA e delle analoghe imposte estere;
  • L’entità del contributo viene calcolato nel modo seguente:
    50% delle spese fino a 5.000 Euro;
    40% delle spese che eccedono i 5.000 Euro e fino a 10.000 Euro;
    30% delle spese che eccedono i 10.000 Euro e fino a 15.000 Euro;
    20% delle spese che eccedono i 15.000 Euro e fino a 20.000 Euro;
    10% delle spese che eccedono i 20.000 Euro e fino a 25.000;
    con un limite massimo erogabile di € 7.500,00

Il contributo sarà prioritariamente assegnato alle imprese che partecipano per la prima volta ad una fiera (la priorità viene riferita alla manifestazione fieristica). Solo nel caso in cui il fondo previsto per il quadrimestre non sia interamente utilizzato con le prime partecipazioni, si provvederà ad assegnare il contributo alle seconde partecipazioni, e così via fino ad esaurimento del fondo quadrimestrale. Qualora tale fondo non sia sufficiente per coprire completamente tutte le richieste con stessa priorità si procederà alla ripartizione del residuo tra le medesime.

 

Linee guida per l'invio telematico

Prerequisiti:

  1. Il legale rappresentante dell'impresa deve essere dotato di firma digitale (smart card, business key, carta nazionale dei servizi, ecc..  e relativo software)
  2. L'impresa deve indicare una casella di Posta Elettronica Certificata - PEC quale domicilio elettronico per la pratica di contributo cui verranno trasmesse con valore di legge tutte le comunicazioni successive all'invio telematico della domanda; si consiglia quindi di indicare una casella PEC presidiata direttamente dall'impresa.
  3. L'impresa deve avere aderito alla convenzione Telemaco Pay o, in alternativa, il legale rappresentante può incaricare  uno dei seguenti soggetti: Associazione / Agenzia / Studio / altro soggetto privato, indicandolo nel modulo predisposto dalla Camera di Commercio. L’incarico riguarda esclusivamente l'invio della pratica. Nelle fasi successive l'interlocutore sarà necessariamente l'impresa.

Attenzione: il sistema Telemaco respinge le pratiche con allegati  di dimensioni complessive superiori a 20 MB. Si consiglia di scansionare i documenti in gradazioni di grigio o bianco e nero e di adottare una risolzione non superiore ai 200 dpi.