Contributi alle imprese per l'acquisto e installazione di sistemi di sicurezza
La Camera di Commercio di Bologna, con la deliberazione della Giunta n. 83 del 17 aprile 2012, per sostenere le imprese nel prevenire e fronteggiare i fenomeni di microcriminalità, ha confermato per l'anno 2012 i contributi a sostegno delle imprese della provincia di Bologna per l'acquisto e installazione dei sistemi di sicurezza.
Alle imprese interessate si ricorda quanto segue:
- Le domande dovranno essere inviate, esclusivamente in modalità telematica, a partire dalle ore 9 del 7 maggio 2012 e non oltre il 15 giugno 2012, salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento dei fondi. L’invio telematico dovrà avvenire mediante la piattaforma Web Telemaco (http://webtelemaco.infocamere.it/) – Servizi e-gov - Contributi alle imprese.
- Il periodo di ammissibilità dei costi dovrà essere compreso tra IL 2 GENNAIO 2012 E LA DATA DELL'INVIO DELLA DOMANDA. I costi indicati in domanda dovranno essere stati fatturati e pagati integralmente alla data di invio della stessa.
- Il contributo camerale sarà pari al 50% dell’imponibile delle spese ammissibili, 60% nel caso di imprese femminili.
- Ogni impresa può ottenere un solo contributo all’anno, nel limite massimo di € 2.500
- Non sono ammesse le spese di mera installazione di impianti e sistemi di sicurezza il cui acquisto sia stato fatturato in un periodo diverso da quello considerato dal singolo bando.
- Il costo minimo da sostenere per l'accesso al contributo è di 500 euro;
- Il contributo sarà assegnato in base all’ordine cronologico di trasmissione della pratica telematica alla Camera di Commercio di Bologna, attestato dalla data e numero di protocollo assegnato dal sistema Webtelemaco;
- Il fondo messo a disposizione dalla Camera di Commercio per il presente bando è di 400.000 euro.
- Regolamento contributi per acquisto e installazione di sistemi di sicurezza
- Modello dichiarazioni sostitutive predisposto dalla CCIAA da allegare al modulo BASE generato dal sistema Webtelemaco (versione doc) - (versione pdf)
- Regolamento comunitario su aiuti de minimis
Linee guida per l'invio telematico
Prerequisiti:
- Il legale rappresentante dell'impresa deve essere dotato di firma digitale (smart card, business key, carta nazionale dei servizi, ecc.. e relativo software)
- L'impresa deve indicare una casella di Posta Elettronica Certificata - PEC quale domicilio elettronico per la pratica di contributo cui verranno trasmesse con valore di legge tutte le comunicazioni successive all'invio telematico della domanda; si consiglia quindi di indicare una casella PEC presidiata direttamente dall'impresa.
- L'impresa deve avere aderito alla convenzione Telemaco Pay o, in alternativa, il legale rappresentante può incaricare uno dei seguenti soggetti: Associazione / Agenzia / Studio / altro soggetto privato, indicandolo nel modulo predisposto dalla Camera di Commercio. L’incarico riguarda esclusivamente l'invio della pratica. Nelle fasi successive l'interlocutore sarà necessariamente l'impresa.
- Come aderire al servizio Telemaco Pay e gestire il conto prepagato
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Attenzione: si avvisa che per completare l'attivazione della Convenzione TelemacoPay Infocamere S.c.p.a impiega almeno 48 ore lavorative. Per non incorrere in ivii tardivi si consiglia di tenere conto di questo tempo operativo
- Come preparare e inviare la domanda di contributo
- Attenzione: il sistema Telemaco respinge le pratiche con allegati di dimensioni complessive superiori a 20 MB. Si consiglia di scansionare i documenti in gradazioni di grigio o bianco e nero e di adottare una risolzione non superiore ai 200 dpi.






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