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Aiuti in conto interessi a sostegno del credito alle PMI

 

AVVISO IMPORTANTE. L'1 luglio 2011 sono entrate in vigore le nuove norme tecniche relative all'algoritmo con cui viene firmato digitalmente un documento informatico. Tale nuovo algoritmo è stato implementato nelle ultime versioni del software di firma. SI INVITA PERTANTO L'UTENZA AD AGGIORNARE LA VERSIONE DEL SOFTWARE DI FIRMA UTILIZZANDO L'ULTIMA DISPONIBILE

Il Consiglio della Camera di Commercio di Bologna con deliberazione n.  10 del 27 aprile 2011 ha approvato il "Regolamento a sostegno del credito alle PMI" che unifica e sostituisce i tre regolamenti per l'assegnazione di contributi in conto abbattimento interessi approvati nel 2010.

 

Chi può beneficiare del contributo

I beneficiari del contributo sono le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) che posseggono i requisiti previsti dall'art. 3 e per interventi previsti dagli artt. 5, 6 e 7 del regolamento e hanno ottenuto un finanziamento bancario (o di società finanziaria iscritta negli elenchi tenuti dall’Unità d’Informazione Finanziaria della Banca d’Italia)  esclusivamente con l'intermediazione dei Consorzi di Garanzia Fidi ammessi al ruolo di intermediario con deliberazione della Giunta camerale. 

Cosa sono i Confidi

I Consorzi Fidi e le Cooperative di Garanzia (Confidi) sono organismi senza scopo di lucro che operano a favore delle imprese, principalmente prestando garanzie sui prestiti concessi alle imprese dalle banche convenzionate. I Confidi tra cui sono ripartiti i fondi camerali per il presente bando devono essere iscritti o aver fatto domanda per l'iscrizione agli elenchi ex art. 107 Testo Unico Leggi Bancarie. Ciò significa che sono sottoposti a particolare vigilanza da parte della Banca d'Italia.

Avviso: con gli invii effettuati il 15 settembre 2011 Unifidi Emilia Romagna ha completamente utilizzato il plafond di spesa assegnato per il bando in corso. Ulteriori richieste di contributo derivanti da concessioni di garanzia deliberate da Unifidi fino al 31. 12.2011 non potranno essere liquidate

Elenco dei confidi cui è possibile rivolgersi

In cosa consiste il contributo

I contributi previsti dal regolamento hanno lo scopo di abbattere gli interessi per finanziamenti ottenuti con l'intermediazione dei Confidi nelle misure riportate nella tabella qui sotto. Il contributo consiste in una somma corrispondente al valore attuale degli abbattimenti applicati alle singole rate degli interessi del finanziamento per un periodo massimo di 3 anni. L'importo calcolato a cura del Confidi, sarà erogato in un'unica soluzione tramite bonifico bancario direttamente da parte della Camera di Commercio

I Confidi possono richiedere per conto delle imprese l'assegnazione del contributo fino ad esaurimento del limite di spesa assegnato loro dalla Camera di Commercio. Le domande inviate successivamente al raggiungimento di tale limite saranno escluse dal contributo per esaurimento del plafond.

Tipologie di interventi ammessi

Sono previste 4 tipologie di interventi:

  • Interventi posti in essere dalle PMI dall'1 luglio 2010 per attività, non rientranti nella produzione primaria di prodotti agricoli, previste dall'art. 5 del regolamento cui si rimanda per il dettaglio delle spese ammissibili;
  • Interventi a medio - lungo termine posti in essere dalle  PMI agricole per attività di produzione primaria di prodotti agricoli previsto dall'art 6 del regolamento camerale,   cui si rimanda per il dettaglio delle spese ammissibili e che recepisce le disposizioni previste dal “Regolamento per la concessione in esenzione di aiuti alle piccole e medie imprese agricole” predisposto da Unioncamere Nazionale, regime comunicato alla Commissione Europea e registrato con il codice SA.32149).

N.B. per questi interventi gli aiuti possono essere assegnati a condizione che le attività previste siano avviate in pari data o successivamente alla data di delibera dell’assegnazione della garanzia all’impresa a valere sul finanziamento richiesto.

  • Finanziamenti a breve termine (max 18 mesi) per necessità di conduzione delle aziende agricole, assegnati a favore delle  imprese agricole di cui all’art. 2135 del Codice civile i cui contributi sono assegnati in base al Reg. CE 1535/2007, che disciplina gli aiuti “de minimis” alle imprese che svolgono attività di produzione agricola primaria come stabilito dall'art. 7 del regolamento a cui si rimanda per il dettaglio.
  • Finanziamenti per liquidità a favore delle PMI agricole e non - aventi sede legale o unità locali esclusivamente nel territorio del comune di Imola - assegnati  a copertura dei danni subiti a seguito dell’evento meteorologico del 5 settembre 2010. I contributi verranno assegnati fino ad esaurimento del plafond dedicato di 100.000 euro ripartito tra i Confidi nella medesima modalità di ripartizione del fondo generale.

Regolamenti

 Altri regolamenti

Misure di abbattimento per intervento

La Giunta camerale con deliberazione n. 66 del 19 aprile 2011 ha stabilito le seguenti misure di abbattimento:

INTERVENTO

 

MISURA DI ABBATTIMENTO

STANDARD

 

MISURA DI ABBATTIMENTO

PER IMPRESE FEMMINILI

  • A -  liquidità e ristrutturazione della finanzia aziendale (solo per imprese con sede legale in provincia di Bologna)

 2%

 2,2%

  •  B - acquisto o leasing dei locali aziendali o loro ristrutturazione

 1%

 1,25%

  •  C - acquisto o leasing di macchinari e impianti produttivi di nuova fabbricazione relativi all’attività principale dell’impresa, acquisto hardware e software, creazione di reti informatiche aziendali, acquisto o leasing di attrezzature, acquisto di arredi anche usati

 2,5%

 2,7%

  • D - partecipazioni ed acquisizioni di rami d’azienda, acquisto aree edificabili, acquisto scorte, operazioni di capitalizzazione (capitale sociale)

 2%

 2,2%

  •  E -acquisto di autovetture esclusivamente per le attività di noleggio con conducente, taxi e agenti di commercio

 2%

 2,2%

  •  F - acquisto di autocarri con esclusione di quelli acquistati dalle imprese che svolgono attività di autotrasporto merci conto terzi, sia come attività principale che secondaria

 2,5%

 2,7%

  • G - investimenti in impianti per la produzione di energia mediante lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili

 2,5%

 2,7%

  • H -  per le imprese di nuova costituzione con sede legale in provincia di Bologna, cioè iscritte al Registro Imprese della CCIAA di Bologna a partire dall’1 luglio 2010

 2,5%

 2,7%

  • I -  Aiuti alle piccole e medie imprese agricole per attività di produzione primaria di prodotti agricoli

 2,5%

 2,7%

  • J - Per le sole imprese aventi sede legale/unità locale nel territorio del Comune di Imola liquidità per finanziamenti richiesti a copertura dei danni subiti a seguito dell’evento meteorologico del 5 settembre 2010

 3%

 3%

Informazioni riservate ai Confidi

Domanda di adesione al regolamento

I Confidi che intendono proporsi come intermediari  devono essere iscritti all'elenco ex. art. 107 TULB o avere presentato domanda di iscrizione (art. 2)

La domanda di adesione al regolamento va inviata entro mercoledì 18 maggio 2011, a “Camera di Commercio di Bologna - Area Promozione ed Internazionalizzazione – Piazza Mercanzia 4, 40125 Bologna”.

Tale domanda dovrà essere corredata da una relazione sull’andamento dell’attività riferita al territorio della provincia di Bologna e da un quadro riassuntivo, sottoscritto, a garanzia di veridicità, dal legale rappresentante dell’organismo di garanzia, che riporti:

  • il numero dei consorziati o dei soci della provincia di Bologna al 31.12.2010;
  • l’ammontare dei finanziamenti deliberati dal Confidi nell’anno 2010 enell’anno 2009 a favore di imprese della provincia di Bologna;
  • la dichiarazione che il numero dei soci o dei consorziati indicati sono al netto delle imprese in origine socie/consorziate ora cessate, come dalle stesse comunicato al Confidi, secondo le modalità previste dallo statuto del Confidi stesso.
  • la data e numero di iscrizione all’elenco ex art. 107 del TULB (per i Confidi già iscritti)
  • la data di domanda di iscrizione (per i Confidi non ancora iscritti)
  • casella PEC di riferimento del Confidi e indicazione del referente di riferimento per l'ufficio camerale con i relativi recapiti telefonici ed e-mail;
  • indicazione delle sedi e uffici con i relativi recapiti telefonici, e -mail cui le imprese possono rivolgersi per informazioni.

Stanziamento e ripartizione dei fondi

Lo stanziamento complessivo, pari a 2.650.000 euro (di cui 100.000 euro riservati per sostenere il credito delle imprese aventi sede legale/unità locale nel territorio del Comune di Imola, per finanziamenti destinati alla liquidità aziendale necessari per far fronte ai danni subiti dall’evento meteorologico del 5 settembre 2010), viene ripartito con deliberazione di Giunta tra i Confidi - che la stessa ha ammesso al ruolo di intermediario - in base ai seguenti parametri:

  •  60% in maniera direttamente proporzionale all’ammontare dei finanziamenti deliberati dal Confidi nell’anno 2010 e nell’anno 2009 a favore di imprese della provincia di Bologna;
  • 20% in maniera direttamente proporzionale al numero dei consorziati o soci della provincia di Bologna al 31.12.2010;
  • 20% a giudizio della Giunta camerale tenuto conto delle esigenze dell’economia provinciale.

Le somme individuate per ogni Confidi rappresentano limiti di spesa assegnati agli stessi. La Camera di Commercio erogherà direttamente il contributo all'impresa beneficiaria indicata dal Confidi fino al raggiungimento del limite di spesa assegnato.  

Linee guida per l'invio telematico delle domande e modulistica

Le domande di contributo vengono inviate dai Confidi per conto dell'impresa esclusivamente per via telematica mediante la piattaforma Web Telemaco (http://webtelemaco.infocamere.it) – Servizi e-gov - Contributi alle imprese.  

Termini perentori per l'invio della domanda:

  • entro 90 giorni dalla data di assegnazione del plafond per i finanziamenti già erogati
  • successivamente entro 90 giorni dalla data di ricezione della comunicazione di erogazione del finanziamento da parte dell’istituto di credito o finanziaria, comunque non oltre il 30 aprile 2012.

Prerequisiti per l'invio telematico delle domande:

  1. Il legale rappresentante del Confidi deve essere dotato di firma digitale (smart card, business key, carta nazionale dei servizi, ecc..  e relativo software)
  2. Il Confidi deve attivare una casella di Posta Elettronica Certificata - PEC quale domicilio elettronico per la pratica di contributo cui verranno trasmesse con valore di legge tutte le comunicazioni relative all'istruttoria della domanda.
  3. E' auspicabile che l'impresa indichi sul modulo di dichiarazione sostitutiva un proprio indirizzo PEC di riferimento diverso da quello del Confidi cui poter inviare le comunicazioni riguardo l'istruttoria della domanda. In questo caso l'indirizzo PEC del Confidi perderebbe la qualifica di domicilio elettronico dell'impresa ma resterebbe la casella di riferimento cui spedire per conoscenza le stesse comunicazioni inviate alle imprese.
  4. Il Confidi deve avere aderito alla convenzione Telemaco Pay o ad analogo contratto che permetta l'accesso al sistema Webtelemaco e l'invio delle domande di contributo.

 

Adesione a Telemaco Pay e istruzioni per l'invio delle domande

  • Come preparare e inviare la domanda di contributo
  • Attenzione: il sistema Telemaco respinge le pratiche con allegati  di dimensioni complessive superiori a 20 MB. Si consiglia di scansionare i documenti in gradazioni di grigio o bianco e nero e di adottare una risolzione non superiore ai 200 dpi. 

 

Modulistica predisposta dalla Camera da allegare oltre al Modulo Base Telemaco: 

  • Per Interventi previsti dall'art. 5 non rientranti nella produzione primaria di prodotti agricoli:
    - Modulo dichiarazione sostitutiva da allegare a Telemaco
     
    (formato.pdf) (formato.doc
  •  Per Interventi previsti dagli art 6 e 7 del regolamento camerale posti in essere dalle  PMI agricole:
    - Modulo dichiarazione sostitutiva
     (per il solo settore agricolo primario)  da allegare Telemaco (formato.pdf) (formato.doc
    - Modulo "Dichiarazione Deggendorf"
    (In base al D.P.C.M. del 23 maggio 2007) (formato.pdf) (formato.doc)