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Aiuti in conto interessi a sostegno del credito alle PMI 2012

La Giunta della Camera di Commercio di Bologna con deliberazione n.  16 del 24 gennaio 2012 ha approvato il Regolamento a sostegno del credito alle PMI per l'anno 2012.

 

Chi può beneficiare del contributo

I beneficiari del contributo sono le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) che posseggono i requisiti previsti dall'art. 3 e per interventi previsti dagli artt. 5, 6 e 7 del regolamento e hanno ottenuto un finanziamento bancario (o di società finanziaria iscritta negli elenchi tenuti dall’Unità d’Informazione Finanziaria della Banca d’Italia)  esclusivamente con l'intermediazione dei Consorzi di Garanzia Fidi ammessi al ruolo di intermediario con deliberazione della Giunta camerale. 

Cosa sono i Confidi

I Consorzi Fidi e le Cooperative di Garanzia (Confidi) sono organismi senza scopo di lucro che operano a favore delle imprese, principalmente prestando garanzie sui prestiti concessi alle imprese dalle banche convenzionate. I Confidi tra cui sono ripartiti i fondi camerali per il presente bando devono essere iscritti o aver fatto domanda per l'iscrizione agli elenchi ex art. 107 Testo Unico Leggi Bancarie. Ciò significa che sono sottoposti a particolare vigilanza da parte della Banca d'Italia.

Elenco dei confidi cui è possibile rivolgersi

In cosa consiste il contributo

I contributi previsti dal regolamento hanno lo scopo di abbattere gli interessi per finanziamenti ottenuti con l'intermediazione dei Confidi nelle misure riportate nella tabella qui sotto. Il contributo consiste in una somma corrispondente al valore attuale degli abbattimenti applicati alle singole rate degli interessi del finanziamento per un periodo massimo di 3 anni. L'importo calcolato a cura del Confidi, sarà erogato in un'unica soluzione tramite bonifico bancario direttamente da parte della Camera di Commercio

I Confidi possono richiedere per conto delle imprese l'assegnazione del contributo fino ad esaurimento del limite di spesa assegnato loro dalla Camera di Commercio. Le domande inviate successivamente al raggiungimento di tale limite saranno escluse dal contributo per esaurimento del plafond.

Tipologie di interventi ammessi

Sono previste 3 tipologie di interventi:

  • Interventi posti in essere dalle PMI dall'1 luglio 2011 per attività, non rientranti nella produzione primaria di prodotti agricoli, previste dall'art. 5 del regolamento cui si rimanda per il dettaglio delle spese ammissibili;
  • Interventi a medio - lungo termine posti in essere dalle  PMI agricole per attività di produzione primaria di prodotti agricoli previsto dall'art 6 del regolamento camerale,   cui si rimanda per il dettaglio delle spese ammissibili e che recepisce le disposizioni previste dal “Regolamento per la concessione in esenzione di aiuti alle piccole e medie imprese agricole” predisposto da Unioncamere Nazionale, regime comunicato alla Commissione Europea e registrato con il codice SA.32149).

N.B. per questi interventi gli aiuti possono essere assegnati a condizione che le attività previste siano avviate in pari data o successivamente alla data di delibera dell’assegnazione della garanzia all’impresa a valere sul finanziamento richiesto.

  • Finanziamenti a breve termine (max 18 mesi) per necessità di conduzione delle aziende agricole, assegnati a favore delle  imprese agricole di cui all’art. 2135 del Codice civile i cui contributi sono assegnati in base al Reg. CE 1535/2007, che disciplina gli aiuti “de minimis” alle imprese che svolgono attività di produzione agricola primaria come stabilito dall'art. 7 del regolamento a cui si rimanda per il dettaglio.

Regolamenti

 Altri regolamenti

 

Misura unica di abbattimento

La Giunta camerale con deliberazione n. 16 del 24 gennaio 2012 ha stabilito un unico abbattimento per ogni intervento e tipologia di impresa pari al

40% del tasso iniziale sul finanziamento.

Esempio: considerato un tasso iniziale praticato dall'istituto di credito pari all'8% il tasso di abbattimento da applicare per il calcolo del contributo sarà del 3,2%  pari al 40%  del tasso iniziale

Informazioni riservate ai Confidi

Domanda di adesione al regolamento

I termini per la presentazione delle domande di adesione sono scaduti il 31 gennaio 2012 come stabilito dal regolamento in vigore a tale data.

Stanziamento e ripartizione dei fondi

Lo stanziamento complessivo, pari a 4.000.000 euro, viene ripartito con deliberazione di Giunta tra i Confidi - che la stessa ha ammesso al ruolo di intermediario - in base ai seguenti parametri:

  •  60% in maniera direttamente proporzionale all’ammontare dei finanziamenti deliberati dal Confidi nell’anno 2010 e nell’anno 2009 a favore di imprese della provincia di Bologna;
  • 20% in maniera direttamente proporzionale al numero dei consorziati o soci della provincia di Bologna al 31.12.2010;
  • 20% a giudizio della Giunta camerale tenuto conto delle esigenze dell’economia provinciale.

Le somme individuate per ogni Confidi rappresentano limiti di spesa assegnati agli stessi. La Camera di Commercio erogherà direttamente il contributo all'impresa beneficiaria indicata dal Confidi fino al raggiungimento del limite di spesa assegnato.  

IMPORTANTE: In base all'art. 4 del Regolamento verranno accettate un numero di pratiche pari al 10% in più del fondo assegnato al fine di evitare un eventuale mancato utilizzo dello stesso a seguito di esclusioni o riduzioni di contributo di eventuali domande integralmente o parzialmente non ammissibili. Oltre tale limite ogni nuovo invio verrà respinto in automatico dal sistema. Relativamente alle domande inviate all’interno del 10% in eccesso, scaduto il termine del 30 aprile,  al confidi intermediario verrà inviato via PEC l’elenco completo delle imprese escluse per esaurimento del plafond.

Linee guida per l'invio telematico delle domande e modulistica

Le domande di contributo vengono inviate dai Confidi per conto dell'impresa esclusivamente per via telematica mediante la piattaforma Web Telemaco (http://webtelemaco.infocamere.it) – Servizi e-gov - Contributi alle imprese.  

Termini perentori per l'invio della domanda:

  • entro 90 giorni dalla data di assegnazione del plafond per i finanziamenti già erogati
  • successivamente entro 90 giorni dalla data di ricezione della comunicazione di erogazione del finanziamento da parte dell’istituto di credito o finanziaria, comunque non oltre il 30 aprile 2012.

Prerequisiti per l'invio telematico delle domande:

  1. Il legale rappresentante del Confidi deve essere dotato di firma digitale (smart card, business key, carta nazionale dei servizi, ecc..  e relativo software)
  2. Il Confidi deve attivare una casella di Posta Elettronica Certificata - PEC quale domicilio elettronico per la pratica di contributo cui verranno trasmesse con valore di legge tutte le comunicazioni relative all'istruttoria della domanda.
  3. E' auspicabile che l'impresa indichi sul modulo di dichiarazione sostitutiva un proprio indirizzo PEC di riferimento diverso da quello del Confidi cui poter inviare le comunicazioni riguardo l'istruttoria della domanda. In questo caso l'indirizzo PEC del Confidi perderebbe la qualifica di domicilio elettronico dell'impresa ma resterebbe la casella di riferimento cui spedire per conoscenza le stesse comunicazioni inviate alle imprese.
  4. Il Confidi deve avere aderito alla convenzione Telemaco Pay o ad analogo contratto che permetta l'accesso al sistema Webtelemaco e l'invio delle domande di contributo.

 

Adesione a Telemaco Pay e istruzioni per l'invio delle domande

  • Come preparare e inviare la domanda di contributo
  • Attenzione: il sistema Telemaco respinge le pratiche con allegati  di dimensioni complessive superiori a 20 MB. Si consiglia di scansionare i documenti in gradazioni di grigio o bianco e nero e di adottare una risolzione non superiore ai 200 dpi. 

 

Modulistica predisposta dalla Camera da allegare oltre al Modulo Base Telemaco: 

  • Per tutti gli Interventi previsti :
    - Modulo dichiarazione sostitutiva da allegare alla modulo base telemaco valide per tutte le imprese, agricole incluse
     
    (formato.pdf) (formato.doc
  •  Per Interventi previsti dagli art 6 e 7 del regolamento camerale posti in essere dalle  PMI agricole:
    -
    Modulo "Dichiarazione Deggendorf" (In base al D.P.C.M. del 23 maggio 2007) (formato.pdf) (formato.doc)