Istruzioni per richiedere il certificato d’origine
Per richiedere l’emissione di un certificato d’origine occorre:
1. Ritirare il formulario del certificato
d'origine
I formulari del certificato di origine sono disponibili
presso le Camere di Commercio ed esistono in due formati: in
A4 (per stampanti) oppure in carta autocopiante (per macchine
da scrivere). I formulari sono stampati da Unioncamere e
ognuno di essi è provvisto di un numero di serie, la loro
distribuzione alle imprese viene registrata e per nessun
motivo devono essere cestinati; in caso di mancato utilizzo o
di errore di compilazione devono sempre essere restituiti
alla Camera di Commercio.
I formulari sono composti da:
- un foglio su carta gialla che costituisce l’originale del certificato;
- tre fogli su carta gialla, con menzione “copia”;
- un modulo, su carta rosa, con menzione “richiesta di rilascio”, che costituisce il modulo di domanda e deve sempre essere sottoscritto dal richiedente. Le dichiarazioni apposte sul modulo di domanda hanno valore di dichiarazioni rese di fronte a pubblico ufficiale, con le conseguenti responsabilità del dichiarante in merito al contenuto delle stesse.
2. Compilare il certificato d’origine e i moduli di
richiesta
I formulari vanno attentamente compilati seguendo le
istruzioni (si vedano i documenti scaricabili in fondo alla
pagina). È consigliabile non compilarli a mano poiché alcune
dogane estere potrebbero rifiutarli. Per la compilazione
mediante computer ci si può servire del file
Certificato d’origine – schema compilazione A4 che
contiene tutte le caselle del certificato nelle corrette
posizioni e inserire il formulario nella stampante.
Le dichiarazioni apposte hanno valore di dichiarazioni rese di fronte a pubblico ufficiale, con le conseguenti responsabilità del dichiarante in merito al contenuto delle stesse.
Oltre all’originale è possibile richiedere, in base alle specifiche esigenze commerciali, uno o più copia di ogni certificato.
Per ottenere il rilascio del Certificato d’Origine occorre compilare il modulo “Richiesta di rilascio certificazione per l’estero” (Estero - Modulo RICHIESTA versione DOC compilabile - versione PDF) reso necessario in seguito al D.P.R. n.445/2000 relativo alle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di notorietà, e allegare copia del documento di identità. Questo modulo consente di indicare il numero e il tipo di certificati richiesti e permette di avvalersi della possibilità di rendere dichiarazioni sostitutive, ai sensi degli artt. 46, 47, 48 e 49 del citato decreto, invece di presentare documenti originali.
In caso di assenza di dichiarazioni sostitutive, il modulo di richiesta andrà comunque compilato e sottoscritto (allegando copia del documento di identità) per dichiarare l’origine, indicare la tipologia e la quantità dei servizi richiesti e autorizzare al trattamento dei dati personali.
Il richiedente deve essere, oltre allo speditore (ovvero chi redige la fattura di vendita delle merci ed è responsabile della loro esportazione) nella persona del legale rappresentante o procuratore, uno spedizioniere doganale delegato, nella persona del legale rappresentante o procuratore.
La delega allo spedizioniere deve essere depositata presso la Camera di Commercio (ufficio Promozione Estera) compilando il modulo “Delega per richiesta di rilascio certificazione per l’estero” (Estero – Modulo DELEGA). Su tale modulo, occorre specificare se la delega vale fino a revoca (cosiddetta “delega estesa”) oppure se è valida solo per uno specificato Certificato d’origine.
Oltre ai moduli riportati, per il rilascio occorre presentare i documenti giustificativi intesi a provare l’origine delle merci, secondo la prassi conforme alle disposizioni ministeriali e a quelle impartite da Unioncamere. Tale documentazione è rappresentata da:
- fattura di vendita timbrata e firmata dal legale rappresentante o procuratore;
- lettera di credito (in caso sia menzionata sul Certificato);
- Per merce di origine italiana o comunitaria (interamente o per ultima trasformazione sostanziale), non deve essere portata nessuna documentazione probatoria, essendo sufficiente la dichiarazione ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/00. Il richiedente deve fare riferimento allo stabilimento di produzione (ragione sociale e indirizzo), indicando i documenti di riferimento.
- Qualora la Camera di Commercio ritenga necessario verificare quanto dichiarato dal richiedente, potrà richiedere ogni informazione o documentazione utile a conoscere l’origine della merce.
- Per merce di origine di Paesi terzi devono essere prodotti: Certificati di origine emessi, certificazioni di qualità e sanitarie rilasciati da Enti autorizzati, bollette doganali dalle quali risulti l’origine. Gli originali devono essere esibiti in visione e una copia verrà trattenuta dalla Camera di Commercio di Bologna.
- In casi eccezionali può essere presentata, la dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi dell’art. 47 DPR 445/00, che attesti e giustifichi i motivi della mancata presentazione del documento originario o ne consenta la visione eventuale da parte del funzionario camerale nel luogo ove l’atto risulta depositato.
- E’ possibile attivare una procedura semplificata accettando giustificazioni alternative quando gli operatori siano di provata affidabilità, comprovata dallo status di operatore economico autorizzato (AEO) o di Esportatore Autorizzato (rilasciato dall’Agenzia delle Dogane).
Si precisa che di tutti i documenti da vistare (sia certificati, sia fatture) occorre portarne una copia in più che verrà tenuta agli atti in Ufficio.
3. Presentare la richiesta all’Ufficio Promozione
Estera
Per il rilascio dei certificati d’origine, è necessario
presentarsi all’ufficio Promozione Estera negli orari
indicati, presentando tutta la documentazione necessaria. Il
costo è di 5€ per l’originale e di 5€ per ogni copia
richiesta.
Il rilascio può essere ottenuto presso la Camera di Commercio nel cui territorio il richiedente:
- ha il proprio domicilio, se si tratta di persona fisica;
- ha la sede legale, se si tratta di impresa individuale o società.
Il richiedente può inoltre ottenere il certificato di origine:
a) dalla Camera di Commercio nella cui circoscrizione ha un’unità operativa o una filiale principale, risultante dal registro delle Imprese della Camera di Commercio;
b) dalla Camera di Commercio dove si trova con la merce da spedire all’estero ed i relativi documenti giustificativi dell’origine. In tal caso, occorre l’autorizzazione preventiva da parte della Camera di Commercio territorialmente competente (questo solo in casi eccezionali e generalmente non più di una volta all’anno).
Il rilascio avviene a sportello dopo aver istruito la pratica e aver svolto i necessari accertamenti sulla documentazione presentata. In caso di documentazione incompleta o erroneamente compilata occorrerà completare o correggere la documentazione e ripresentarsi per richiedere il rilascio.
CERTIFICATO SOSTITUTIVO
Non può essere rilasciato più di un C.O. a fronte di una singola fattura. Nel caso in cui un’azienda si trovi nella necessità di richiedere un Certificato sostitutivo, dovrà restituire all’ufficio il certificato vistato precedentemente, che verrà annullato, e poi presentare il nuovo.
CERTIFICATO SMARRITO
In caso di smarrimento, occorre portare una denuncia di smarrimento fatta all’autorità competente, il modulo (Estero – Modulo DICHIARAZIONI) compilato e sottoscritto dal legale rappresentante e presentare il nuovo Certificato di Origine a cui verrà apposta la dicitura “duplicato”.






Fatti riconoscere