Anno 2006
Vai su di un livello- N1-2006
- Ricerca e innovazione, quanto e come si investe La gran parte delle imprese bolognesi spende per questa voce circa il 5-6% dei propri ricavi sfruttando spesso formule originali, tra le quali lo scouting tecnologico, l'acquisizione di laboratori di ricerca, partnership con università straniere, outsourcing in Paesi ad alta innovazione.
- N2-2006
- Bologna Motor Valley Due marchi storici della nostra industria motoristica, la Lamborghini e la Ducati, stanno rialzando la testa dopo anni difficili. La prima ha vissuto un 2005 da record, incrementando fatturato, dipendenti e vendite; la seconda trionfa in Moto GP e ha ora prospettive più rosee di fronte a sé.
- N3-2006
- Calderara, un vero e proprio polo industriale Nel comune dell’hinterland bolognese sono insediate una serie di aziende molto importanti non solo a livello locale, tra le quali Bonfiglioli Riduttori, Datalogic, Calzoni e Italeri. Abbiamo cercato di capire come è nato e come si è sviluppato nel tempo questo particolare feeling tra territorio e mondo produttivo.
- N4-2006
- Salute e wellness, una filiera da sviluppare Bologna potrebbe presto diventare punto di riferimento nazionale, e non solo, nel campo della medicina rigenerativa da un lato e della protesica dall’altro, sul modello delle Medicom Valley che sono sorte in varie parti del mondo. Lo ha messo in luce uno studio presentato recentemente da Promobologna
- N5-2006
- Ozzano una vocazione per il manifatturiero Oltre il 60% delle imprese che hanno sede nel comune dell’hinterland bolognese opera in quel settore. Ma lo sviluppo non si ferma: sarà pronta tra due anni una nuova area industriale di 86.000 metri quadrati, con interessanti innovazioni ambientali, nella frazione di Ponte Rizzoli
- N6-2006
- Minerbio, uno sviluppo equilibrato Continua, dopo Calderara e Ozzano, il “giro” di Bologna Economica nella provincia per analizzare le singole realtà produttive, sociali ed economiche che operano a livello locale. Scoprendo un tessuto dinamico ma anche le problematiche con cui imprese e cittadini devono confrontarsi tutti i giorni






Fatti riconoscere